Antonini, fatti e non parole

È questa la riflessione del giornalista Francesco Rinaudo che analizza i primi passi del patron granata.

Il giornalista Francesco Rinaudo, sempre molto attento alle manovre di casa granata, spesso facendo le pulci, senza sconti, ai vari patron che si sono susseguiti nel tempo alla guida del Trapani Calcio, ha voluto fare una riflessione sulla sua pagina social su queste prime settimane di “presidenza Antonini” che ha sintetizzato con la frase “parole&fatti”. “Fatti importanti” sottolinea Rinaudo, evidenziando come Antonini abbia “già investito oltre 2 milioni di euro nel Trapani calcio, promettendo e mantenendo, senza perdere tempo. Con una serie di bonifici bancari effettuati, infatti – continua il giornalista – fra il 12 ed il 25 maggio scorsi, il patron del FC Trapani 1905, Valerio Antonini, ha versato nelle casse della società granata delle consistenti somme di denaro per oltre 1.260.000 euro, così da metterne a posto i conti. I debiti societari, accertati al 30/04/23, ammontavano ad oltre 679.000 euro. Per ripianare tali debiti, Antonini, a mezzo della della SportInvest, unica proprietaria del FC Trapani 1905, ha innanzi tutto azzerato il capitale sociale pari ad € 14.000,00, usando questa somma per un primo pagamento dei debiti. La parte rimanente dei debiti, la più consistente, pari ad oltre 665.000 euro, Antonini, l’ha pagata, versando nelle casse societaria la corrispondente somma in denaro a mezzo di bonifici bancari, ripianando interamente le passività societarie. Contestualmente, ha provveduto a versare nelle casse societarie la ulteriore somma di € 600.000,00, a titolo di aumento del capitale sociale (che era stato appena azzerato per concorrere a ripianare i debiti). In tutto, quindi, Antonini ha versato nelle casse della società granata denaro liquido per oltre 1.265.000 euro, consentendo in tal modo alla società stessa di realizzare l’azzeramento totale delle passività e la costituzione di un consistente stato patrimoniale, a titolo di capitale sociale, interamente versato. Se a tali somme aggiungiamo i complessivi 750.000,00 per l’acquisto del 100% delle quote societarie (650.000 euro pagati all’ex patron Marco La Rosa e 100.000 euro pagati al socio di minoranza Michele Mazzara), l’investimento di Antonini per il Trapani è già arrivato a 2 milioni di euro circa. E non è finita qui…”, conclude pronosticando altri investimenti importanti il giornalista trapanese. All’elenco ci sarebbe d’aggiungere un investimento immobiliare per circa 300 mila euro che riguarda un immobile nei pressi del Palazzo di Giustizia di Trapani in via XXX Gennaio che potrebbe diventare la nuova prestigiosa sede della “polisportiva granata” a stretto giro. A tutto ciò va aggiunto l’investimento per il titolo della pallacanestro Trapani quantificato in varie centinaia di migliaia di euro. Insomma, “il ciclone Antonini”, sino ad oggi, ha mantenuto le promesse fatte nei mesi scorsi al territorio.