Alcamo, Papania va ai “domiciliari”

Lascia il carcere Nino Papania, ex senatore alcamese coinvolto nell’inchiesta su presunti legami tra mafia e politica. Il Tribunale di Trapani ha accolto la richiesta avanzata dai suoi difensori, gli avvocati Baldassare Lauria e Vito Di Graziano, disponendo per lui la misura degli arresti domiciliari.

Papania era detenuto dal settembre scorso al Pagliarelli di Palermo. Il suo nome è emerso nell’ambito di un’operazione condotta dalla polizia e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Le accuse mosse nei suoi confronti sono pesanti: associazione a delinquere di stampo mafioso e scambio elettorale politico-mafioso, in relazione alle elezioni regionali del 2022.

Il processo a suo carico è attualmente in corso davanti al tribunale di Trapani. L’inchiesta, che ha fatto molto rumore anche per i nomi coinvolti, ha acceso i riflettori su un presunto sistema di accordi e favori elettorali in odor di mafia.

Con la decisione del giudice, Papania tornerà ora nella sua abitazione, in attesa che il procedimento giudiziario faccia il suo corso.