Iniziata la vaccinazione con AstraZeneca

Intanto l’assessore regionale alla salute esclude l’ipotesi di una variante africana sul paziente positivo rientrato nell’isola.

Accanto ai sieri prodotti da Pfizer e Moderna, oggi inizia  in Sicilia la nuova fase della campagna di vaccinazione anticovid con Astrazeneca, che interessa il mondo della scuola e delle università, le forze armate e di polizia, il personale dei servizi essenziali compreso nella fascia d’età fra 18 e 55 anni. 

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha ringraziato le prefetture dell’Isola e l’Ufficio scolastico regionale per la collaborazione per definire gli elenchi degli aventi diritto alla vaccinazione. L’auspicio di Musumeci è che i cittadini aderiscano alla campagna vaccinale con lo stesso entusiasmo che ha coinvolto oltre il 90 per cento dei medici e infermieri. Poi il Governatore fa riferimento alle parole del neo presidente del consiglio Draghi che ha posto i vaccini in cima alle priorità nazionali sottolineando come sia necessario aumentarne la produzione e le consegne. “Ne abbiamo bisogno – ha sottolineato – perché ci sono soggetti fragili, come i disabili gravissimi, che devono essere protetti prima possibile”.  Intanto sabato prossimo dovrebbero partire le somministrazioni sugli ultraottantenni.

E proseguono anche in “zona gialla” tutti i punti di controllo ed i drive-in per l’esecuzione dei tamponi rapidi riservati a quanti fanno ingresso in Sicilia, quindi negli aeroporti e nei principali porti dell’isola. Una misura di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus Sars Cov-2 e delle sue varianti. Ed a proposito, l’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, è intervenuto, dopo le analisi condotte dagli esperti dell’Istituto zooprofilattico sperimentale, escludendo la variante africana sul paziente rientrato in Sicilia da uno Stato dell’Africa centrale e risultato positivo al coronavirus.  Da inizio gennaio ad oggi, invece, nella nostra isola sono stati accerti  circa un centinaio di soggetti contagiati dalla mutazione inglese del SarsCov2.