Si chiama “Don’t touch” ed è promosso dalla cooperativa sociale Badia Grande assieme ad ASP Trapani e Consorzio Unisom
Il progetto FAMI “Don’T Touch” promosso dalla cooperativa sociale Badia Grande assieme all’Asp di Trapani e al Consorzio UNISOM ed ha l’obiettivo di prevenire e contrastare le violenze di ogni genere nei confronti dei minori stranieri residenti nelle province di Trapani, Palermo e Agrigento, implementando le competenze e le capacità degli operatori pubblici e privati. In considerazione all’obiettivo da perseguire, il programma si è sviluppato con la creazione di una rete integrata che ha coinvolto enti pubblici e privati, dando luogo, così, ad una rete territoriale stabile e utile nel contrastare e/o prevenire i fenomeni di violenza sui minori stranieri.
Nelle tre provincie, ha previsto l’apertura di sportelli antiviolenza che con il supporto di un’equipe multidisciplinare ha creato luoghi di accoglienza, ascolto e sostegno anche alle famiglie. Ha ideato in collaborazione con l’Asp di Trapani una procedura operativa standard per la presa in carico dei minori stranieri. Inoltre, per mezzo del corso di specializzazione e perfezionamento organizzato da UNISOM “prevenzione e strategie di intervento – il fenomeno e le discriminazioni sociali” ha dato luogo ad un supporto specialistico e ad una formazione professionale rivolto agli operatori del settore pubblico e privato.


















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