La Giornata mondiale degli uccelli migratori alla Riserva delle Saline

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di Mario Torrente

La Riserva delle Saline di Trapani e Paceco ha aperto le porte in occasione della Giornata mondiale degli uccelli migratori. Il personale dell’area protetta, con in testa la direttrice Silvana Piacentino, ha tenuto una visita guidata alla scoperta delle peculiarità di questa zona umida e della sua avifauna. L’iniziativa, “Il Richiamo della Natura”, rientra nell’ambito della campagna promossa a livello nazionale dal Wwf, che gestisce la Riserva delle Saline ed ha promosso diverse iniziative a livello nazionale nelle sue oasi. La campagna ideata dal Wwf Italia è dedicata proprio agli habitat e delle specie che vivono nelle aree protette. E quest’anno al centro della Giornata mondiale degli uccelli migratori c’è stato l’inquinamento luminoso.

L’illuminazione, che indubbiamente contribuisce ad aumentare la sicurezza nelle aree urbane in alcune aree di importanza naturalistica – ha spiegato la direttrice della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco Silvana Piacentino – può avere effetti negativi diretti ed indiretti sulla tutela della biodiversità se non si rispettano alcuni parametri. La luce artificiale infatti influisce negativamente sulla biologia per esempio di alcuni animali attivi nelle ore notturne come per esempio alcuni uccelli con conseguenze mortali”.

Per gli uccelli migratori l’illuminazione può avere gravi effetti negativi, visto che possono essere disorientati dalla luce Ed anche la stessa ricerca di cibo diventa più difficile per l’effetto della illuminazione. “È possibile ridurre tecnicamente gli effetti negativi delle emissioni luminose – ha continuato Silvana Piacentino – senza pregiudicare l’esigenza di sicurezza. Gli effetti delle emissioni luminose sugli ecosistemi naturali possono essere diversi; per molte specie animali il buio è un elemento vitale esistono animali diurni e notturni che hanno adattato i loro comportamenti e la luce regola tutta una serie di processi vitali come un orologio naturale”.