L’aeroporto di Birgi resta chiuso

1905

L’aeroporto di Birgi resta chiuso fino al 14 luglio. Lo ha disposto la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli che nelle scorse ore ha firmato, assieme al Ministro della salute, Roberto Speranza, un decreto per razionalizzare il servizio di trasporto aereo. Il provvedimento riguarda in Sicilia, oltre il “Vincenzo Florio” anche lo scalo di Comiso. L’aeroporto di Birgi avrebbe dovuto iniziare ad operare dal 21 giugno per riaprire il primo di luglio. Ma con l’arrivo del nuovo decreto viene tutto rinviato a metà luglio. Nel provvedimento del governo, all’articolo 1, sono elencati gli aeroporti in funzione. “Per il trasporto aereo – si legge nel decreto pubblicato sul sito del Ministero dei Trasporti – tenuto conto delle richieste pervenute dai gestori aeroportuali, della collocazione geografica degli aeroporti in grado di servire bacini di utenza in modo uniforme sul territorio e della capacità infrastrutturale degli stessi, nonché della necessità di garantire i collegamenti insulari, l’operatività dei servizi è limitata agli aeroporti di Alghero, Ancona, Bari, Bergamo – Orio al Serio, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze – Peretola, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Olbia, Palermo, Pantelleria, Parma, Pescara, Pisa, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera e Verona Villafranca. Negli aeroporti commerciali non inclusi nell’elenco di cui al presente comma sono consentite le attività di aviazione generale”.
“L’Ente nazionale per l’aviazione civile – si legge nel sito del ministero dei Trasporti – può sulla base delle ulteriori richieste ed esigenze di trasporto aereo, previo parere del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, modificare e integrare l’elenco di cui sopra. Le disposizioni del decreto sono in vigore fino al 14 luglio 2020”.