I medici di pronto soccorso, distribuiti nei diversi ospedali della provincia, dovrebbero essere 82, secondo la pianta organica dell’ASP di Trapani. La realtà ci racconta altro. Gli specialisti di medicina d’urgenza attualmente in servizio sono solo 26.

L’ASP sta tamponando la carenza di medici impegnando altri professionisti di altri dipartimenti la cui specializzazione, secondo le tabelle ministeriali, è compatibile con quella di emergenza e urgenza. La carenza di medici nei pronto soccorso non è però un problema che si registra solo nell’azienda di Trapani ma più estensivamente in tutto il Paese. L’Asp di Trapani addirittura ha difficoltà ad arruolare nuovi medici. L’ultimo bando per medici dell’area di emergenza ha visto l’adesione di un solo specializzando che arriverà solo dopo aver concluso la specializzazione. Difficoltà a reperire medici anche negli altri dipartimenti e da anni si osserva uno spostamento dei medici verso la sanità privata.

Rendere attrattive dal punto di vista medico scientifico i diversi dipartimenti, puntando quindi alle specializzazioni, è una delle misure che l’azienda sanitaria di Trapani sta attuando per invertire la tendenza. Nel frattempo dovremo fare i conti con una sanità che le politiche nazionali e regionali hanno progressivamente depotenziato e che l’emergenza covid non ha colmato.