Erice 2022, gli exploit

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Ad ogni tornata elettorale, le urne decretano risultati inaspettati. Vediamo le sorprese di domenica scorsa

19 liste e 304 competitor sul territorio. Indubbiamente una corsa a ostacoli per ogni candidato al Consiglio. Tutto sommato, i big hanno tenuto. Gli uscenti più in vista hanno fatto complessivamente un buon risultato. Come sempre, non sono mancati gli exploit; fra questi, senz’altro è da annoverare il risultato del giovanissimo Federico Oddo – in tandem con  la Mannina portato dall’ex consigliere Alessandro Manuguerra – che ha ottenuto ben 423 preferenze. Tuttavia, il solo seggio scattato al movimento Via non gli consentirà di entrare in consiglio. Molto bene anche Pietro Vultaggio di Insieme per Erice; per lui, 230 preferenze e seggio. In aula consiliare ci saranno anche altre due new entry: Alberto Pollari che ha raggranellato 164 preferenze nella lista MNA- Generazione Futura ed il socialista Vincenzo Favara con due voti in meno. Un buon risultato hanno ottenuto anche Marco Montericcio con i suoi 173 voti in Cives e Antonio Pierucci che ha ricevuto 162 preferenze in Insieme per Erice. Nessuno dei due, tuttavia, entrerà in consiglio comunale; il primo perché la lista non ha superato lo sbarramento, il secondo perché si è visto superato da altri due candidati. Tanti quanti ne sono scattati alla lista organizzata dall’assessore uscente Rossella Cosentino. Come sempre, ci sono anche i risultati che non ti aspetti in negativo; è il caso di Alessandro Barracco: solo 47 voti per lui. Il vice presidente del consiglio uscente è naufragato assieme alla lista, Territori in Movimento, che ha raccolto appena che l’1.80%; anche qui, lo tsunami grillino nel Paese avrà pesato non poco. Male anche Angela La Porta con 54 voti. L’uscente è sprofondata assieme ad Erice che Vogliamo, l’altra lista che non è riuscita a superare lo sbarramento nello schieramento Toscano oltre che Alleati per Erice. Anche Cives è restata fuori dal consiglio; oggettivamente un pessimo risultato per il movimento che aveva in campo, in prima persona, il suo leader Piero Spina. Qui l’assessore designata Maddalena Borriello a raccolto 173 preferenze.