Inizio anno scolastico: i chiarimenti dell’Amministrazione trapanese

L’Amministrazione comunale di Trapani risponde alle accuse del Coordinamento comunale Fratelli d’Italia Trapani. FdI segnalava un primo giorno di scuola con gravi disagi per alcuni studenti trapanesi.

La Giunta Tranchida non ci sta e con una nota, che riportiamo di seguito, risponde.

«In riferimento al plesso di San Francesco, precisiamo che oggi ospita temporaneamente gli studenti in attesa della fine dei lavori che interessano altri plessi scolastici (Don Bosco e 1 piano Bassi Catalano, peraltro chiusa da decenni). Proprio questi lavori rappresentano il cuore di un impegno concreto per rendere le nostre scuole più sicure e moderne.

L’amministrazione ha dato priorità d’intervento per gli edifici scolastici, non solo con lavori di manutenzione ordinaria, ma anche con la redazione delle valutazioni di vulnerabilità sismica per moltissimi plessi, recuperando sul tempo perduto.
È proprio grazie a queste valutazioni che è stato possibile partecipare ai bandi regionali e del PNRR, intercettando i fondi necessari per l’adeguamento sismico e la riqualificazione delle nostre scuole. Questi interventi sono essenziali per rendere le nostre scuole più sicure e funzionali. Saranno completati entro il 2026, come previsto dalle scadenze del programma nazionale.

In questi anni il Comune di Trapani ha messo in campo un piano straordinario di edilizia scolastica, investendo risorse significative per garantire spazi dignitosi e sicuri. A differenza di molte realtà italiane, dove ancora mancano le certificazioni di sicurezza, noi abbiamo lavorato senza sosta per colmare questi gap e restituire agli studenti scuole adeguate, più belle e più sicure . Un esempio già realizzato è la riqualificazione della scuola dell’infanzia Ascanio, che è stata consegnata alla città, mentre altri interventi sono in corso o in fase avanzata.

Va ricordato che gran parte delle opere sono finanziate con fondi del PNRR, che prevedono scadenze inderogabili entro il 2026. Questo comporta necessariamente una rotazione dei plessi e, in alcuni casi, l’accavallarsi dei cantieri: una situazione non legata a inefficienze amministrative, ma alle tempistiche stringenti dettate dal programma nazionale».


A queste parole si aggiunge la dichiarazione dell’assessora comunale alla Pubblica Istruzione, Giulia Passalacqua, che ha voluto rivolgersi direttamente ai cittadini.

«Comprendiamo i disagi che molte famiglie e studenti stanno vivendo in questa fase di lavori – afferma l’assessore – e desidero esprimere le mie scuse personali a nome dell’Amministrazione. Sappiamo che la riorganizzazione degli spazi e i trasferimenti temporanei possono creare difficoltà, ma è un sacrificio necessario. Stiamo affrontando un passaggio delicato, reso inevitabile dai cantieri in corso, che però porteranno a risultati concreti e duraturi: scuole più sicure, moderne e inclusive. La pazienza richiesta oggi sarà ripagata con ambienti che risponderanno meglio alle esigenze educative e di crescita dei nostri ragazzi. È su di loro che stiamo investendo e continueremo a farlo con convinzione».