Operazione militare: volo in ritardo

Disagi per i passeggeri diretti a Pisa dall'aeroporto di Birgi.

Un volo già arrivato in ritardo che ha dovuto aspettare ancora prima di decollare. È quanto accaduto ai passeggeri del Ryanair Trapani–Pisa: a bordo, seduti e pronti a partire, il comandante comunica uno slittamento per presunti “problemi tecnici” alla torre di controllo. Ma secondo alcuni testimoni, nel frattempo dalla pista si sono alzati due velivoli militari. La conferma arriva da Airgest, la società che gestisce l’aeroporto: la sospensione del decollo del volo civile è stata richiesta dall’Aeronautica per consentire lo svolgimento di una normale esercitazione. “Il volo, giunto già in ritardo, ha subito uno slittamento nella ripartenza per Pisa a causa di una routinaria esercitazione militare”, ha spiegato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra. Non è un episodio isolato per il “Vincenzo Florio”, scalo militare aperto al traffico civile, dove i voli commerciali spesso devono cedere la priorità ai mezzi dell’Aeronautica. La vicenda riaccende però l’attenzione sul delicato equilibrio tra traffico civile e attività militari, soprattutto alla luce della futura scuola di formazione dei piloti dei caccia F-35. Per i passeggeri, un’ora di attesa e disagi.