Un imprenditore di Castelvetrano è stato condannato dal tribunale di Marsala a 9 anni di carcere per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. L’uomo, secondo l’accusa, per 4 anni, dal 2016 al 2020 avrebbe più volte picchiato e minacciato di morte la compagna, segregandola in casa, impedendole di uscire e obbligandola a subire rapporti sessuali con violenza. L’uomo, inoltre, non avrebbe provveduto economicamente ai bisogni dell’ex compagna e della figlioletta, costrette per due anni a vivere senza la corrente elettrica. Il giudice ha anche disposto un risarcimento pari a cinquantamila euro.