Il vino Marsala dal 1969 è un DOC, Denominazione di Origine Controllata, uno tra i primi vini in Italia ad ottenere il prestigioso riconoscimento. Merito, va detto, anche del lavoro di preparazione di un corposo disciplinare di produzione elaborato dal Consorzio per la Tutela del Vino Marsala che data la sua costituzione nel dicembre del 1962. Progressivamente, però, il Consorzio ha perso smalto e i produttori hanno smarrito lo spirito solidaristico, pur nella legittima competizione tra produttori e cantine, degli anni della fondazione.

Quello spirito, datato 60 anni fa, sembra sia tornato a rinverdire entusiasmo e impegno. A Marsala s’è riunita la nuova assemblea del Consorzio che ha approvato l’ingresso di nuovi soci, la modifica dello Statuto, ha eletto il nuovo consiglio di amministrazione ed ha nominato il Presidente: Benedetto Rendo. All’assemblea hanno partecipato e sottoscritto l’adesione le cantine: Pellegrino, Florio-Duca di Salaparuta, Lombardo, Intorcia, Curatolo Arini, Fici, Alagna, Martinez, Vinci, Frazzitta, Birgi, Paolini, Casale, Colomba Bianca, Europa, Petrosino.

Tra i primi obiettivi del Consorzio c’è l’inserimento della menzione geografica aggiuntiva “Sicilia”, per valorizzare ancora di più il marchio “Marsala” nel mondo.