“Turismo: un settore azzerato”.

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Costituire un fondo straordinario d’emergenza a fondo perduto.

Il grido d’allarme arriva da Nicolò Busacca, Presidente della locale Confcommercio, che rappresenta gli operatori economici di viaggio e turismo della provincia di Trapani. “Il nostro settore è il più colpito in assoluto dalle misure restrittive, e direi dal terrore, – scrive Busacca- conseguenti all’emergenza Coronavirus. Un comparto di fatto azzerato e, cosa ancor più preoccupante, con cupe prospettive di lungo termine. Al contempo, i decreti economici, e le promesse di liquidità alle imprese, non sono sufficienti neanche per ripartire ma creano di fatto ulteriore indebitamento. Bisogna agire subito per salvare il turismo italiano! Il blocco, totale o quant’anche parziale, delle attività (soprattutto di quelle più legate al settore turistico) potrebbe durare per diversi mesi, con uno scenario di ripresa lento e non certo breve. Le persone, ammesso abbiano la disponibilità economica, dovranno in primis tornare a sentire la sicurezza per affrontare un viaggio, superare poi la paura e lo shock, alimentato anche da bombardamenti mediatici unanimi, sarà l’aspetto più difficile da mettersi alle spalle, ed a tal fine si dovrà lavorare con incentivi e campagne di stimolo. Occorrerà (sin da ora) quindi una pronta reazione ed un sostegno immediato alle aziende del turismo che, nonostante i numeri fossero in calo anche prima della comparsa del Covid19, hanno comunque resistito fino ad oggi e che, altrimenti, potrebbero subire danni irreversibili e non sopravvivere nei prossimi mesi. E se pensiamo che tale settore è tra quelli che crea maggiore ricchezza nel nostro depresso territorio, non è difficile farsi due conti, ovviamente in profondo rosso. Soluzioni immediate?…la costituzione di un fondo straordinario d’emergenza, a fondo perduto, di sostegno per il mancato reddito, proporzionato al fatturato di ogni singola azienda; il prolungamento della cassa integrazione in deroga per i lavoratori dipendenti, per la durata di 24 mesi o più; l’esonero del pagamento dei contributi Inps per la durata di 24 mesi, in attesa di una ripresa che, in ogni caso, sarà lenta e graduale; estensione del credito d’imposta del 60% sugli affitti per 24 mesi; esonero dal pagamento dei tributi locali, tasse regionali incluse, ed utenze per 24 mesi; proroga o soppressione delle scadenze fiscali, e successiva rateizzazione, in 36 rate mensili, di tutti i pagamenti fiscali dovuti; necessaria appare quindi l’istituzione di un tavolo tecnico permanente di crisi presso la Regione Siciliana”.

Nicolò Busacca
Presidente Confcommercio, operatori di viaggio e turismo Tp.