Furti, rapine e aggressioni in pieno centro, di giorno e di notte. Antonino Zizzo, marsalese, 24 anni, nonostante la giovane età era diventato l’incubo di turisti, marsalesi e commercianti. Lo hanno arrestato stamani i carabinieri con l’accusa di rapina e lo hanno posto agli arresti domiciliari.

Lo scorso settembre Zizzo era stato denunciato dai Carabinieri per la rapina ai danni di un turista suo coetaneo al quale, dopo averlo aggredito con pugni e schiaffi, ha strappato dalle mani un telefono cellulare “i-phone x”. I carabinieri lo hanno identificato come il rapinatore grazie alle immagini estrapolate dagli impianti di videosorveglianza pubblica e privata, e grazie alla precisa descrizione fornita dalla vittima e dalla compagna.

Zizzo nei primi mesi dell’anno era stato già arrestato e condannato in via definitiva per lesioni aggravate dall’odio razziale dopo aver aggredito verbalmente, minacciato con una pistola ed infine picchiato un giovane gambiano in pieno centro a Marsala.

Il giovane per altro è noto a Marsala per le sue intemperanze, manifestate anche con comportamenti aggressivi per strada nei confronti di chiunque e in particolare nei confronti di quanti, anche attraverso i social, avevano auspicato l’identificazione del rapinatore.