Di Pamela Giacomarro
Al Forum va in scena una serata complicata per un’Olimpia Milano stanca e reduce dal doppio turno europeo. La Trapani Shark, invece, arriva in Lombardia con l’inerzia delle grandi squadre e se ne va con la quarta vittoria consecutiva, un 7-1 che profuma già d’alta classifica.
Milano ritrova Messina in panchina e Shields, impiegato con prudenza, ma l’unico vero faro nella notte biancorossa è Armoni Brooks, che nel quarto periodo accende il pubblico con una serie di triple che rianimano una squadra rimasta per larghi tratti a inseguire. Trapani però non si scompone, resta fedele al proprio piano partita e soprattutto si affida a un Notae semplicemente impeccabile: 26 punti, nessun errore dalla lunetta e la freddezza per chiudere la gara negli ultimi secondi fissando l’80-86 finale.
Milano paga un conto salatissimo al tiro da tre, quel 5/30 che cancella persino il dominio a rimbalzo (44-30) e rende vano lo sforzo di Brooks, dei 14 punti di Ellis e della solidità di Ricci e Booker. Le difficoltà di Guduric, mai realmente in ritmo, e la condizione ancora limitata di Shields tolgono ulteriore ossigeno all’attacco, mentre Trapani mostra una maturità sorprendente, con allen che colpisce nei momenti giusti, Alibegovic produttivo finché i falli glielo permettono e un Eboua travolgente per energia e presenza, quasi a voler ricordare alla squadra proprietaria del suo contratto quanto sia cresciuto.
La partita nasce subito in salita per Milano, che subisce l’impatto fisico e mentale degli ospiti, già precisi dall’arco con Alibegovic ed Eboua e capaci di scappare rapidamente nel punteggio. L’Olimpia si aggrappa alle iniziative di Ellis e Booker per non perdere contatto, ma chiude comunque il primo quarto sotto di sei. Il copione non cambia nella seconda frazione, con Trapani sempre in controllo e Milano che fatica a costruire un tiro pulito dall’arco: solo Brooks, a tratti, riesce a rompere la monotonia offensiva, mentre Hurt e Ford tengono saldamente in mano il ritmo della gara, permettendo ai siciliani di andare alla pausa lunga avanti 38-44 con un clamoroso 0/12 per l’Olimpia da tre punti.
Il ritorno in campo porta la prima tripla di serata per i biancorossi, firmata da Guduric, ma è un lampo isolato: Trapani risponde subito, sfrutta gli spazi in campo aperto e continua a colpire con Alibegovic, con le incursioni di Allen e con le acrobazie di Eboua sopra il ferro. Milano fatica ma resta in vita grazie alla solidità di Ricci, che si carica la squadra sulle spalle e accorcia ancora il distacco, pur senza riuscire a colmare davvero il gap. Il quarto periodo si apre con un nuovo tentativo di fuga di Trapani, guidata da un Notae indemoniato che segna, subisce falli e converte ogni viaggio in lunetta. Milano sembra sul punto di cedere, ma Brooks decide che la partita non può finire così e mette a segno triple pesanti che infiammano il Forum e riportano l’Olimpia addirittura a un possesso di distanza.
È il momento più vibrante della gara, quello in cui il Forum crede davvero nella rimonta, ma proprio quando le emozioni si accendono Trapani dimostra la maturità delle squadre solide: Allen attacca e segna un canestro pesantissimo, Notae continua la sua notte perfetta ai liberi e l’ultima possibilità di Milano passa dalle mani di Guduric, che però non trova la misura. L’ultimo pallone si spegne sul ferro e la sirena consegna alla Shark una vittoria meritata, mentre Milano resta a leccarsi le ferite di un’altra notte storta dall’arco in una stagione che continua a chiedere risposte.








































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