Marmo, verso gli ampliamenti di cava

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Se ne è parlato ieri nel corso dell’incontro tenuto ieri a Custonaci alla presenza dell’assessore regionale Turano.

Occasione importante di confronto per gli operatori di settore. Il sindaco Giuseppe Morfino ha presieduto un fitto scambio di informazioni, richieste, suggerimenti. Le due notizie più importanti le ha recate l’intervento dell’ingegnere Salvatore Pignatone, funzionario dell’assessorato alla energia – servizio minerario. Come si dive in questi casi: una notizia buona, una cattiva. La buona notizia è che nell’ambito del piano cave tutte le richieste di concessione di ampliamento di coltivazione delle cave in funzione, avanzate dagli imprenditori del bacino di Custonaci, sono state accolte e assentite dal servizio minerario. La notizia cattiva, se così si vuole definire, è che le modifiche al piano cave sono molteplici e, quindi, richiedono, a norma di legge, un approfondimento e l’assenso dell’Assessorato Territorio Ambiente attraverso la VIA, Valutazione di Impatto Ambientale. Una procedura che, purtroppo, non ha tempi brevi. Il servizio minerario, per la parte di sua competenza ha comunque già esitato la propedeutica VAS, Valutazione Ambientale Strategica. Nel complesso gli operatori del settore hanno accolto la notizia con un applauso. Nel corso dei lavori sono emersi anche i limiti della attuale normativa generale che risale al 1980 che, opinione dei più, andrebbe rivista, aggiornata e riscritta anche alla luce delle intervenute e sovrapposte modifiche. L’assessore Turano ha annunciato e illustrato l’istituzione delle Zone Economiche Speciali, in dirittura d’arrivo. Ai lavori sono intervenuti tra gli altri: il presidente di Sicindustria Trapani, Gregory Bongiorno; il presidente della sezione lapidei di Sicindustria, Giovanni Castiglione; Castrenze Palmeri, segretario della Fillea – CGIL il sindacato degli edili.