L’impegno per pulire le spiagge continua

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La distruzione dei cartelli posizionati lungo la spiaggia di punta Tipa non ha demoralizzato per nulla i ragazzi di Trapani per il Futuro, che hanno deciso di rilanciare il loro impegno per ripulire il litorale della città, annunciando che sabato saranno nella zona di Torre Ligny, per ripulire la scogliera di viale Via Catulo Lutazio, nei pressi del Lazzaretto, piazzetta del Tramonto ed a San Liberale. Il sabato successivo, 27 giugno, lo spazzatour di  Trapani per il Futuro farà tappa a Marausa. “Ieri – si legge in un comunicato inviato dall’associazione – abbiamo appreso dell’atto vandalico che si è consumato sulle spalle e lo spirito di circa ottanta volontari che, nella giornata di sabato scorso, avevano bonificato il tratto di litorale compreso tra il Cavallino Bianco e la Tonnara Tipa. Inutile esprimere il senso di profondo rammarico che ci pervade. Oltre il danno – immondizia abbandonata sull’arenile – la beffa: “lascia solo le tue orme” che si fa spazzatura sulla spazzatura. Crediamo fermamente – continua la nota – che nessun’azione contraria al senso di civiltà e amore per l’ambiente che ogni giorno sposiamo e professiamo debba fermare o annichilire il desiderio e la responsabilità di continuare a distribuire bellezza e giustezza; abbiamo pertanto deciso di sistemare il pasticcio e di riposizionare il messaggio che è stato distrutto moltiplicandolo nel numero: in questo modo speriamo di sanare le ferite e prendere idealmente per mano chi ha sporcato”.

“Al netto degli istintivi sentimenti a caldo – proseguono da Trapani per il Futuro – che oscurano il senso critico e di dibattito ragionato, siamo consapevoli che non ci si possa aspettare reazioni diverse da un contesto in cui l’incuria di ogni genere impera da anni senza trovare facili vie di rimodulazione, ove un intervento di tal genere appare inevitabilmente come una violazione di consuetudini e dinamiche sociali consolidate nel tempo. Non abbiamo soluzioni che nell’immediato possano cambiare le cose, ma tra le idee attuabili pensiamo ad una certa continuazione delle attività di pulizia dei litorali, una richiesta di maggiore attenzione da parte dell’amministrazione (si pensi ad esempio ad un posizionamento capillare dei contenitori per la raccolta rifiuti), un lavoro di sensibilizzazione inclusivo e partecipato che non punti il dito contro l’incivile ma contro il sistema di desolazione socio-culturale che pervade il nostro territorio.


“Nel frattempo – hanno concluso da Trapani per il Futuro – ringraziamo di cuore quanti hanno speso parole di solidarietà a favore della nostra causa. Ad ogni modo, il problema che fronteggiamo è molto più viscoso di quanto si possa immaginare, ragion per cui non sarà un commento di spinto dissenso o una parola d’odio a migliorare il quadro complesso entro cui viviamo e operiamo: non possiamo permetterci di alimentare quella stessa cultura del brutto che sogniamo di sradicare. Vi aspettiamo presto, ancora più numerosi, ancora più appassionati, ancora più uniti.