“Così è nato l’accordo Turano – Tranchida”

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Ancora polemiche per l’ingresso di Fabio Bongiovanni nella giunta guidata dal sindaco Tranchida al Comune di Trapani. Dopo la trasmissione Seconda Repubblica andata in onda lunedì sera, con ospite l’onorevole Mimmo Turano assessore regionale alle attività produttive, la consigliera Anna Garuccio e Lele Barbara (che era uno dei tre trapanesi che, per volere proprio di Turano, avrebbero dovuto coordinare la progettualità politica dell’udc nel trapanese. I due, va da sé, smentiscono gran parte delle affermazioni dell’attuale assessore regionale.

Garuccio e Barbara, pur consapevoli del fatto che Turano abbia avuto l’intenzione di fare chiarezza e cercare di mettere la parola fine alle polemiche degli ultimi giorni, tengono a precisare che lo stesso assessore regionale ha rilasciato delle dichiarazioni che spesso e volentieri non corrispondevano a realtà.

Nell’ordine, infatti, smentiscono le dichiarazioni in merito al presunto coordinamento cittadino dell’UDC, nel quale erano annoverati sia Garuccio che Barbara,  e che, sempre secondo Turano, non avrebbe fatto niente. “Cosa avrebbe dovuto fare un coordinamento di fatto istituito solo a voce e reso noto con un misero comunicato stampa? – precisano . Ed aggiungono che “Non vi fu mai alcuna riunione, anche perché non vi era nulla da discutere almeno fino al febbraio del 2018. I 3 coordinatori pro tempore hanno atteso invano e lungamente una data per riunire amici e sostenitori che desiderassero rilanciare il partito”.  Ma QUESTA data chiesta ripetutamente all’Onorevole ed ai suoi fedelissimi non sarebbe mai stata stabilita.

Poi, facendo ricorso alla memoria, smentiscono anche le dichiarazioni secondo le quali, nel mese di gennaio 2018, sarebbe stata decisione dello stesso Turano (previa consultazione con il gruppo ristretto), di sposare il progetto di Giacomo Tranchida.

“Ciò non corrisponde a realtà per due ragioni – sottolineano fermamente –  la prima perchè a gennaio non vi era nulla di noto circa la possibilità che Giacomo Tranchida si candidasse sindaco di Trapani; la seconda, prettamente politica, sta nel fatto che la prima riunione tra Tranchida e Turano, organizzata da Emanuele Barbara ed alla presenza di quest’ultimo, si tenne il 3 marzo 2018 a Castellammare del Golfo”.

Secondo i due, infatti, fu solo in quell’occasione che Turano e Tranchida vennero a contatto, sotto la spinta costante di Barbara che premeva per supportare la candidatura di Tranchida e non quella delll’Avv. Messina.

Presi dall’impeto dell’affermazione della verità, inoltre, Garuccio e Barabara si chiedono “Come possa poi l’onorevole Turano affermare che il neo assessore Bongiovanni fosse il primo sostenitore del progetto civico di Tranchida, visto che la sua contrarietà veniva affermata in una riunione tenutasi attorno alla metà di marzo 2018 con lo stesso Bongiovanni che invitava il gruppo a ricercare un candidato Sindaco alternativo a Tranchida”.

Infine, la chiosa sulla realizzazione della lista: mai il coordinamento fu incaricato di comporla, poiché questa era prerogativa del Bongiovanni. “Accusare dunque i 3 coordinatori Barbara, Garuccio e Carpinteri di non aver fatto nulla e di non aver composto la lista é quanto di più falso possa esistere” affermano indignati.

Nicola Baldarotta