FC Trapani, un gol subìto in quattro partite. L’ultima volta accadde nella promozione con Italiano

Salvatore Aronica in allenamento

Tre vittorie ed un pareggio. Una partenza convincente da parte di un gruppo che sta riaccendendo entusiasmo nei tifosi dopo la deludente stagione passata. Domenica il Trapani sarà atteso dall’esame Altamura, reduce da una vittoria e un pari nelle ultime due. Tra una settimana esatta, invece, il derby al “Provinciale” contro il Catania. Numeri d’alta classifica per i granata: attualmente gli uomini di Aronica sarebbero primi in classifica a quota dieci punti, uno in più rispetto proprio agli etnei, al Benevento e alla Salernitana che questa sera alle 20 recupererà il terzo turno contro l’Atalanta U23. Sono dieci i gol fatti attualmente dal Trapani: dieci contro i dodici del Catania. Di Noia e compagni primeggiano nel computo delle reti subìte. Una sola in quattro gare. Un dato rilevante visto e considerato che la difesa è il reparto che in questo avvio di stagione è stato sottoposto a maggiori modifiche: da valutare le condizioni di Negro, uscito al 26’ per un problema fisico. Si è rivisto Nicoli al 74’ contro la Casertana dopo due gare; pienamente recuperato Pirrello dopo la contusione al piede subìta contro il Sorrento.

E’ un Trapani che ha saputo far fronte alle assenze, come quella di Salines diventato papà nelle ore scorse. Il passaggio a quattro dietro con una difesa quasi improvvisata e lontana ancora – ragionevolmente – dal pieno rodaggio. Buoni gli spunti di Stramaccioni. Un gol subìto nelle prime quattro giornate. Come quanto accaduto nella stagione 2018/19, quella dell’ultima promozione dalla C alla B. Quel Trapani, guidato da Italiano, ottennero quattro vittorie in altre gare. Il 3-0 all’esordio contro la Reggina; lo 0-2 sul campo della Vibonese; altre tre reti nella terza contro la Sicula Leonzio e la vittoria successiva – sempre al “Provinciale” – contro il Siracusa. Ai gol di Taugourdeau e Ramos, fu Catania ad infilare per la prima volta la difesa granata.