Ieri mattina a Palazzo Cavarretta si è riunito il Consiglio comunale straordinario sugli allagamenti a Trapani. Si va verso la proposta di esenzione della Tari e delle imposte comunali per chi ha subito danni.
La seduta, aperta agli interventi della cittadinanza, è stata chiesta da Anna Garuccio, che è stata la prima a prendere la parola tra gli scranni del consesso civico. Poco prima però il sindaco Giacomo Tranchida, come anticipato sabato al presidente del Consiglio comunale Peppe Guaiana, ha comunicato che sarebbe rimasto in aula dalle 10 alle 11.30 per poter tornare a Salinagrande ed aiutare gli abitanti della zona che sono alle prese con i danni alle loro abitazioni per l’esondazione, nella mattinata di giovedì, del torrente Verderame.
Ed alle 11,30 in punto Tranchida ha lasciato il Consiglio comunale per tornare a Salinagrande. Ma uscendo da Palazzo Cavarretta è stato contestato dai cittadini e dagli operatori rimasti fuori per la disposizioni della Questura che, per motivi di sicurezza, ha limitato la presenza del pubblico al Consiglio comunale a poco più di 40 persone, con l’ingresso contingentato in modo da non superare il massimo previsto. E così davanti l’ingresso del palazzo sede del Consiglio comunale di Trapani ieri mattina si era forma una fila, visto che per accedere nell’androne del consesso civico riservato al pubblico era richiesto il documento di riconoscimento. E le procedure di identificazione da parte degli agenti della Polizia Municipale hanno finito col formare la coda in via Torrearsa. Ma una volta lasciate le generalità, al raggiungimento del limite massimo dei presenti previsto, per salire in aula bisognava aspettare che qualcuno uscisse.
Una situazione che ha generato non poche polemiche. E qualche protesta. In tanti sono comunque rimasti in via Torrearsa ad aspettare notizie dal Consiglio comunale dove di mattina l’unico intervento al di fuori di quelli dei consiglieri è stato quello di Pietro Barbera, in rappresentanza del Comitato contrario alla realizzazione del sottopasso in via Marsala, che ha illustrato una relazione sulle criticità dell’opera ed un focus sul sistema fognario della città di Trapani. La documentazione è stata lasciata agli atti del Consiglio comunale. Nel corso della seduta, dove si sono susseguiti gli interventi di Anna Garuccio, Giuseppe Lipari, Francesca Trapani e Chiara Cavallino, il consigliere Alberto Mazzeo ha proposto di sospendere la seduta per riprendere i lavori alle 19. Tornati in aula, è quindi ripreso il confronto. Ma per ogni decisione da parte dell’assemblea di Palazzo Cavarretta bisognerà aspettare mercoledì sera quando, dalle 19, tornerà a riunirsi il Consiglio comunale per decidere sulla proposta di esenzione della Tari e delle altre imposte comunali a chi ha subito danni dagli allagamenti delle scorse settimane.
Ma.To.
GUARDA IL SERVIZIO CON L’INTERVISTA Al SINDACO TRANCHIDA


















![Trapani Shark: nonostante il caos arriva la nona vittoria [GALLERY]](https://www.telesudweb.it/wp-content/uploads/2025/12/copertinashark-218x150.jpg)

















