A “giudizio” l’ex sottosegretario Simona Vicari accusata di corruzione

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Stesso provvedimento è stato adottato per l’ex dirigente della Regione Salvatrice Severino e per Giuseppe Montalto, ex segretario particolare del senatore Pistorio, assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti.

Di Luigi Todaro

Il gup del Tribunale di Trapani, giudice Roberta Nodari, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura. Si tratta del procedimento scaturito dall’indagine dei Carabinieri denominata “Mare Monstrum”, che portò alla luce un giro di tangenti sui collegamenti per le isole minori e che coinvolse gli armatori della Ustica Lines, ora Liberty Lines, Vittorio ed Ettore Morace, padre e figlio. Una indagine inizialmente coordinata dalla Procura di Palermo, ma poi finita per competenza alla Procura di Trapani, e che nel 2017 vide finire in manette tra gli altri Ettore Morace e l’allora deputato regionale ed ex sindaco di Trapani Girolamo Fazio, nei confronti di quest’ultimo è ancora in corso il processo dinanzi al Tribunale di Trapani. Ettore Morace ha, invece, patteggiato per le accuse di corruzione in concorso con l’onorevole Fazio, una condanna a 18 mesi, e adesso ha nuovamente patteggiato per le accuse di corruzione delle quali rispondeva assieme alla senatrice Simona Vicari, a Montalto e alla dirigente della Regione Salvatrice Severino.