Grande successo per Vauro a Trapani ed Erice per la presentazione del suo nuovo libro “La regina di Kabul”

238

Intenso ieri l’incontro organizzato alla Sala Perrera di via Libica a Trapani, con Vauro Senesi, dall’Istituto Superiore ‘I. e V. Florio’ di Erice in collaborazione con la Libreria Galli Salve – Ubik Erice e il patrocinio dei Comuni di Trapani ed Erice. Presenti il sindaco, Giacomo Tranchida, e un centinaio di persone tra il pubblico, la presentazione del libro dal titolo ‘La regina di Kabul. Storie dall’Afghanistan di Emergency’ è stata dedicata per circa un’ora alla materia trattata nel racconto – i vent’anni di guerra in Afghanistan attraverso gli occhi dei pazienti degli ospedali della ONG, le storie delle vittime e la guerra dal 1999, quando Gino Strada decise di mettere l’esperienza e le risorse della sua organizzazione al servizio della popolazione martoriata dal conflitto – mentre gli ultimi tre quarti d’ora sono stati dedicati agli interventi del pubblico, tutti molto apprezzati dall’autore, tra cui quello di un militare che si è soffermato in particolare sulle mine antiuomo che hanno mietuto molte vittime; lungo il firmacopie al termine dell’evento, con Vauro che si è intrattenuto con i lettori, molti dei quali già intervenuti ai precedenti incontri con il giornalista e vignettista toscano, tra i più noti in Italia per la satira politica, a Erice e nel territorio negli anni scorsi. Interessante anche l’incontro della mattinata con gli alunni della scuola che hanno riempito l’aula magna di Palazzo Sales a Erice Centro Storico, e hanno puntato l’attenzione sugli ideali, le utopie e le difficoltà di avere oggi un pensiero politico: tutti argomenti molto cari a Vauro che ha saputo stimolare nei ragazzi riflessioni importanti. 

“E’ sempre un grande piacere ospitare Vauro – dice la Dirigente Scolastica, Pina Mandina – testimone eccellente con cui affrontare tematiche di grande attualità che restano al centro del nostro interesse. Grazie a questo suo nuovo libro abbiamo avuto modo di parlare di argomenti come la guerra, la povertà, e soprattutto l’umanità. Grande partecipazione, sia la mattina dei ragazzi che nel pomeriggio da parte della cittadinanza. Un incontro straordinario”.