Corruzione a Trapani, altro provvedimento annullato

Il tribunale del Riesame di Palermo ha annullato il provvedimento adottato dal Gip del tribunale di Trapani nei confronti del messinese Christian Valerio che era stato sottoposto al divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale. Era rimasto coinvolto nell’ indagine culminata nell’ arresto del deputato regionale Dario Safina finito ai domiciliari per fatti commessi quando ricopriva la carica di assessore ai Lavori pubblici del Comune di Trapani. Corruzione e turbativa d’ asta, le ipotesi di reato. Anche per l’ onorevole il provvedimento restrittivo è stato, però, annullato. Secondo la tesi accusatoria, sostenuta dalla Procura, Safina avrebbe favorito Valerio in gare d’ appalto relative all’ illuminazione pubblica a Trapani. In cambio l’ imprenditore avrebbe sponsorizzato, su richiesta dell’ allora assessore, iniziative s sostegno della comunità trapanese. (Lu.tod)