Approvvigionamento idrico nelle Egadi, c’è il provvedimento del sindaco Forgione

78

Il Sindaco Forgione ha firmato un provvedimento di carattere contingibile ed urgente in materia di acqua.

Il provvedimento del sindaco pubta a fronteggiare l’approvvigionamento idrico di nuove utenze dei cittadini delle Egadi che da circa due anni aspettavano l’autorizzazione dall’EAS o dall’Ente gestore non ancora individuato dalla Regione. In base all’atto firmato da Forgione, i cittadini residenti alle Egadi e i soggetti che operano nell’arcipelago, come ad esempio i titolari di pubblici esercizi ed i nuovi gestori di servizi di ristorazione, potranno attivare nuove prese dandone comunicazione al Comune, allegando, a corredo, una dichiarazione attestante che le operazioni di collegamento sono state fatte nel rispetto delle norme, utilizzando dispositivi di misurazione tarati. Sarà inoltre istituito un apposito elenco dove annotare i dati anagrafici del nuovo utilizzatore o del subentro e, in entrambi i casi, i soggetti interessati saranno tenuti al pagamento dei canoni idrici maturati, che saranno fatturati dopo la regolarizzazione contabile e amministrativa del nuovo utente. Come ricordato dal sindaco Francesco Forgione, l’Eas provvedeva alla costruzione, alla gestione ed alla manutenzione della rete acquedottistica delle Isole Egadi e rimandando alla Regione Siciliana, nelle sue varie articolazioni, la gestione del servizio idrico nei comuni in cui operava l’EAS. Ma la Regione, come sottolineato dal primo cittadino, “ha omesso di legiferare in merito e nessun Ente ha garantito il servizio idrico ai comuni siciliani a danno dei cittadini. In questo contesto, determinato esclusivamente dal mancato intervento della Regione Siciliana – ha dichiarato Forgione – i cittadini delle Egadi hanno subito la violazione del diritto fondamentale dell’accesso all’acqua, con importanti ricadute anche economiche, posto che nel periodo estivo la popolazione subisce un incremento a causa della presenza di turisti e stagionali”. L’acqua è un bene primario irrinunciabile e pertanto, in mancanza di iniziative da parte delle amministrazioni preposte, per evitare problemi igienico-sanitari, il sindaco Forgione è intervenuto, in via eccezionale e provvisoria, “per consentire l’allaccio di nuove utenze con specifiche modalità in rapporto ai principi di ragionevolezza ed equità”.