Da mesi la Biblioteca Fardelliana di Trapani è chiusa al pubblico, con ordinanza del sindaco del 18 gennaio scorso, in attesa di lavori di messa in sicurezza e ristrutturazione dopo il crollo di una parte di soffitto. Inoltre è prossimo il pensionamento della direttrice Margherita Giacalone. Pensionamento anticipato più di un anno addietro all’Amministrazione. Ad Agosto la dottoressa Giacalone sarà in ferie e a settembre sarà in pensione. A settembre, dunque, la Biblioteca Fardelliana non avrà né un dirigente, né un Direttore amministrativo, anch’Egli andato in pensione circa due anni fa. Questa in sintesi la situazione descritta nell’interrogazione della consigliera Garuccio che aggiunge alcune riflessioni: in primo luogo che gli interventi di risanamento del tetto sarebbero opportuni prima dell’arrivo delle piogge e che ancor oggi essi non sono iniziati. Aggiunge Garuccio che un Dirigente di una Biblioteca firma le buste paga, ha competenza in tema di bilancio, promuove la lettura, organizza la catalogazione del patrimonio dei manuali e dei testi presenti, coordina le attività del personale impiegato stabilendone gli orari di apertura e chiusura al pubblico, programma gli interventi di conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio documentale. Insomma funzioni essenziali perché la Biblioteca possa funzionare regolarmente. La chiusura potrebbe essere scongiurata, riflette Garuccio, attraverso la nomina di una figura a scavalco. Essa tuttavia potrebbe risultare essere solo una soluzione momentanea in quanto non potrebbe garantire tutte le competenze di cui una Biblioteca ha bisogno e che solo attraverso dei bandi pubblici possono essere individuati. Bandi ad oggi inesistenti.