Trapani, feste patronali concluse

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Solennità all’insegna delle restrizioni causa Covid-19

“Anche Nostra Signora di Trapani è stata venerata e onorata in modo solenne, anche se in forma ridotta”.
Così commenta la fine della “quindicina” legata alla ricorrenza della patrona della città di Trapani, il sindaco Giacomo Tranchida.
Sono state “feste” limitate, purtroppo, a causa delle restrizioni legate all’emergenza Covid-19 tutt’ora in corso.
Nel pomeriggio del 16 agosto, alle ore 18,30, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Trapani, attraverso il capo squadra Mario Randazzo, ha reso omaggio, per la Città di Trapani, alla Vergine Maria con la deposizione di una composizione di rose sul fronte di Palazzo Cavarretta. Oltre alla Madonna di Trapani, un omaggio floreale è stato reso anche alle statue di S. Alberto, patrono della città e San Giovanni Battista.La cerimonia ha visto la partecipazione di Sua Ecc. Mons. Pietro Maria Fragnelli, vescovo di Trapani, del parroco della Cattedrale Mons. Gaspare Gruppuso, del Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, del Presidente del Consiglio Comunale di Trapani Giuseppe Guaiana e del V.ce Comandante della Polizia Municipale Mario Bosco.
Dopo le note festose della Banda Musicale di Trapani, si è svolto l’atto di affidamento di tutta la Città di Trapani alla Vergine Maria da parte del Vescovo e l’invito, a cura del Sindaco Giacomo Tranchida, al rispetto di tutte precauzioni necessarie per prevenire il contaggio da Covid 19.Successivamente, in Cattedrale, si è svolto il solenne Pontificale alla presenza delle Autorità Civili e Militari e di tutti i sacerdoti della Diocesi di Trapani. Alle ore 24.00 un botto simbolico ha illuminato il cielo di Trapani con l’auspicio di un futuro migliore per tutta la Città.