Multe agli studenti del Nautico di Trapani: i ragazzi scrivono al Comune

Dopo le multe elevate nei giorni scorsi ad alcuni studenti del Nautico per la sosta dei motocicli fuori dagli stalli, la questione arriva anche in Consiglio comunale. Il consigliere Nicola Lamia ha presentato un’interrogazione al sindaco chiedendo di ampliare le aree di parcheggio e sospendere le sanzioni. La richiesta degli studenti al Comune è stata possibile grazie a una sinergia tra ragazzi, genitori e la dirigente scolastica Vita D’Amico, che hanno lavorato insieme per cercare una soluzione concreta al problema.

Di seguito la PEC inviata dagli studenti al Consiglio:

Egregio Signor Sindaco,
Egregi Assessori,
mi rivolgo a Voi in qualità di Rappresentante d’Istituto dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci”, plesso Istituto Tecnico Trasporti e Logistica “Marino Torre” (Nautico) per segnalare una situazione di crescente difficoltà che interessa numerosi studenti del nostro Istituto e, più in generale, gli studenti che frequentano gli Istituti Superiori presenti in centro città.

Da tempo, infatti, si riscontra una grave carenza di stalli dedicati a motocicli e minicar nelle aree limitrofi alle scuole e in diversi punti strategici del centro urbano.

Tale mancanza costringe molti studenti a parcheggiare i propri mezzi sui marciapiedi o in prossimità degli incroci, incorrendo in sanzioni amministrative e creando inevitabilmente disagi alla circolazione pedonale.
È importante evidenziare che per molti studenti tali mezzi rappresentano l’unico modo per raggiungere la scuola e che la situazione attuale, oltre a generare malcontento e penalizzazioni economiche, evidenzia un problema di pianificazione della mobilità giovanile che merita attenzione e un intervento concreto. Alla luce di quanto esposto, chiedo cortesemente all’Amministrazione comunale di:
– Valutare l’ampliamento degli stalli dedicati a motocicli e minicar, in particolare nelle aree scolastiche e nelle zone di maggiore afflusso (Viale Regina Elena);

– Valutare la conversione di parte dei parcheggi auto in spazi riservati ai veicoli a due e quattro ruote leggere (prevedendo eventualmente un abbonamento mensile riservato alle tipologie di veicoli precedentemente scritti);

– Attivare un confronto con le rappresentanze studentesche e con i dirigenti scolastici, al fine di individuare le zone maggiormente critiche e le possibili soluzioni

Abbiamo intervistato il rappresentante d’istituto, Antonio Bonfiglio