Capitale della cultura 2022, un patto tra le dieci città finaliste?

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Potrebbe prendere forma un patto tra le 10 città finaliste per la Capitale Italiana della Cultura. E dal Comune di Trapani, città rientrata nella top-ten, il sindaco Tranchida si è detto disponibile a questa come opportunità di sviluppo per tutto il territorio.

A partire da una proposta lanciata durante l’evento Lubec di quest’anno, Cultura Italiae si è fatta promotrice di un percorso che metta in rete tutte le dieci città finaliste per la Capitale Italiana della cultura, in cui è presente anche Trapani. L’ipotesi in campo è di presentare un progetto unico, in un momento così difficile per la cultura in cui occorre unire le forze per fronteggiare in modo nuovo la crisi aperta dall’emergenza Covid. A riguardo il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida si è detto disponibile a sostenere questa proposta, rinnovando la volontà a condividere un patto per la cultura che unisca le 10 finaliste in una rete di solidarietà e aiuto reciproco in un modo di vedere la cultura e la cultura per la città e per il Paese – ha evidenziato il primo cittadino – che è già implicito nella visione e nella strategia che Trapani ha disegnato per la sua candidatura”. Tranchida ha poi rimarcato come questo sia il momento di tifare e di lavorare insieme per la Cultura. Ed in questo progetto c’è Trapani, rientrata nella top ten delle finalista. A riguardo il primo cittadino ha inviato una lettera a tutti gli enti ed i partner pubblici e privani che hanno condiviso e supportato il Piano Strategico Culturale del Territorio in occasione della Candidatura a  Trapani Capitale della Cultura.
Di seguito il testo della lettera:
Tranchida ha parlato senza mezzi termini di un enorme successo per la rete partenariale tutta che ha condiviso la proposta progettuale contenuta nel Dossier di candidatura arricchendola di elementi culturali.
Per il sindaco L’idea e la forza di un unico territorio caratterizzato dalle sue particolari bellezze, è stata la formula vincente che, senza dubbio, ne ha permesso il posizionamento tra le finaliste.
Tranchida si è infine soffermato sul Piano Strategico Culturale del Territorio Trapanese, accresciuto e attrezzato di idee, eventi e testimonianze delle svariate realtà del territorio tutto, che ha permesso di restituire al Paese una proposta di valorizzazione della città di Trapani quale “Città territorio ” che, come territorio unico, intende crescere e manifestarsi nella sua più ampia peculiarità.
A questo punto i riflettori restano puntanti sulla finalissima, prevista per il 14 e 15 gennaio 2021. Tranchida ha concluso la sua lettera invitando a proseguire con questo unico filo conduttore, quello del territorio al centro del Mediterraneo, crocevie di popoli e culture che approdano, si contaminano e si rigenerano attraverso l’arte e la cultura.