Convenzione PalaShark, duemila firme per chiedere una accordo tra Comune e la società granata

La voce dei tifosi, quella che di domenica in domenica accompagna la squadra verso nuovi successi. E che nel fine settimana da poco passato ha offerto un ulteriore spettacolo al Forum. Il sostegno incessante dal primo all’ultimo minuto, la passione che non conosce distanza. Ma sono i tifosi stessi adesso a chiedere chiarezza. Tutto è partito lo scorso 7 novembre quando l’associazione Trapanesi Granata ha avviato una raccolta firme volta a contribuire alla risoluzione della questione tra Comune di Trapani e la Trapani Shark sulla convenzione del PalaShark. La risposta è stata immediata con oltre 2.000 firme sottoscritte. Nel tardo pomeriggio di oggi, la nota stampa della suddetta associazione dei tifosi:
“[…] Questo significativo numero di adesioni rappresenta non soltanto un dato quantitativo, ma soprattutto la voce corale di una comunità che da anni sostiene con passione la nostra squadra, riempiendo i palazzetti, creando entusiasmo, coinvolgendo intere famiglie e
generazioni. Una comunità che ha saputo trasformare la Trapani Shark in un incredibile veicolo di identità territoriale: mai come oggi la città di Trapani ha goduto di una simile visibilità positiva a livello nazionale, grazie ai risultati sportivi e alla serietà del progetto”.
“Perdere tutto questo – si legge – sarebbe un peccato imperdonabile, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche culturale, sociale ed economico. La passione che si è generata attorno alla squadra non è effimera: è un patrimonio collettivo da proteggere insieme”.

La richiesta: “In virtù di tale sostegno popolare, chiediamo quindi uno sforzo congiunto tra le suddette parti, volto al raggiungimento di un accordo forte, trasparente e concreto, basato sui punti già richiamati nella petizione, come di seguito declinati:
•⁠ ⁠Annullamento o sospensione dell’iter di revoca della Convenzione.
•⁠ ⁠Apertura di un nuovo tavolo tecnico in cui la Trapani Shark possa dimostrare l’avvenuto adempimento degli obblighi convenzionali.
•⁠ ⁠Possibile traslazione della Convenzione su un nuovo soggetto giuridico idoneo (ad esempio “Trapani for Future SSD a r.l.”), in continuità con la compagine attuale.
•⁠ ⁠Garanzia dell’utilizzo dell’impianto sportivo da parte della Trapani Shark o del soggetto subentrante come da accordo trentennale, nel rispetto del principio di continuità.
•⁠ ⁠Definizione di tempi certi e modalità chiare per il riconoscimento e il ristoro delle somme anticipate per i lavori effettuati, sulla base della documentazione comprovante (fatture, quietanze, ecc.)”.

“Riteniamo – proseguono i Trapanesi Granata – che questi punti costituiscano una base equilibrata per una soluzione che coniughi le esigenze dell’Amministrazione con la tutela degli investimenti, del valore sportivo e del percorso costruito con sacrificio negli ultimi anni. Le oltre 2.000 firme raccolte testimoniano che la città desidera una prospettiva di serenità e un futuro sportivo solido. È una richiesta che proviene dal basso, dalla comunità, con maturità e responsabilità. A tal proposito chiediamo la convocazione di un incontro congiunto, entro tempi brevi, tra Amministrazione Comunale e rappresentanti della Trapani Shark, al fine di mettere a punto un accordo chiaro, vincolante e realizzabile. Dal canto nostro – concludono – come sempre, restiamo a disposizione per qualsivoglia confronto costruttivo, ove eventualmente richiesto. Ringraziandovi per l’attenzione e confidando nella vostra sensibilità verso un tema così
sentito dalla cittadinanza, porgiamo cordiali saluti”.