Si può correre e fare attività fisica, ma solo vicino casa e da soli

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Stamattina qualche trapanese un po’ di movimento nel proprio isolato se lo è concesso. Ma sempre nei pressi di casa, senza allontanarsi troppo. I runners, dopo l’ordinanza firmata ieri dal presiedente Musumeci, da oggi possono tornare a correre per le strade della città. Ma sempre a patto di farlo da soli e vicino  alla loro abitazione. Bisogna restare nel proprio quartiere, nel raggio di qualche centinaio di metri. Questo vuole  dire, facendo un esempio, che se un cittadino è residente a borgo Madonna o a rione Palma, non può andare a correre al lungomare Dante Alighieri o al centro storico. Si deve rimanere restare in zona, insomma. Facendo il giro del proprio isolato, come confermato stamattina dagli agenti della Polizia Municipale di Trapani, che anche oggi sono stati impegnati nei controlli per far rispettare i divieti scattati per contrastare l’epidemia da covid 19. Ma anche in questa sesta domenica di lockdown, per le strade di Trapani non c’era praticamente nessuno. Solo qualcuno si è concesso un po’ di attività fisica sotto casa. Facendo su è giù per qualche centinaio di metri sempre nelle stesse vie. Sembra proprio che non ci sia stata alcun “corsa” per mettere le scarpette di ginnastica ed i pantaloncini per andare ad allenarsi. E chi lo ha fatto si è attenuto alle regole, restando nei pressi di casa propria.

Nel complesso, le strade del centro urbano sono rimaste vuote anche in questa sesta domenica di isolamento, con pochissime auto in giro. Tutti affacciati dalle finestre e dai balconi. E per strada solo qualche pedone di tanto in tanto per brevi spostamenti. Magari per andare a comprare il giornale in edicola. Così, all’indomani dell’entrata in vigore dell’ordinanza del governatore Musumeci, che ha leggermente allentato le maglie, facendo qualche concessione ai siciliani, permettendo di correre, di fare le consegne a domicilio nei festivi e di andare fuori dal proprio comune per prendersi cura del proprio orto, Trapani è comunque rimasta pressoché deserta. Con i silenzi delle domeniche in “quarantena” che sono rimasti i protagonisti indiscussi della città. Ormai da più di un mese senza il suo tradizionale brusio. E con lo scirocco di oggi che, dopo il sole di stamattina, ha portato un po’ di cielo nuvoloso. È il tempo che sta cambiando.

Mario Torrente