Servizio Asacom fermo a Trapani: le famiglie chiedono risposte

A Trapani e in diversi Comuni del Distretto 50, il servizio Asacom non è ancora partito, nonostante la scuola sia iniziata da più di una settimana. Famiglie, operatori e cooperative si sono riuniti oggi in un incontro organizzato da A.C.A. Sicilia e ACACISAL per chiedere risposte chiare alle amministrazioni locali.

Riduzione massiva delle ore: la delibera contestata

La preoccupazione nasce dalla delibera del Distretto 50 Trapani, che mira a ridurre drasticamente le ore del servizio Asacom nei Comuni di Trapani, Erice, Custonaci, Valderice, Buseto Palazzolo, San Vito Lo Capo, Favignana, Misiliscemi e Paceco.

«Ogni Comune ci sta presentando un conto salato, perché i tagli sono veramente importanti. Noi rileviamo che le procedure non sono legittime», ha dichiarato Giosy Cataldo, presidente di A.C.A. Sicilia. «Ci fa specie pensare che un’amministrazione possa dire “Sì, la spesa è alta, io taglio le ore”. Continueremo a cercare possibilità di dialogo, ma questo modo di affrontare la problematica non rispetta le norme di legge».

Famiglie in difficoltà: il diritto allo studio a rischio

All’incontro hanno partecipato numerose famiglie, accomunate dalla richiesta di rispettare il diritto allo studio degli alunni con disabilità. Molti genitori denunciano sacrifici quotidiani per garantire ai propri figli la frequenza scolastica e terapeutica.

«Io ho un bimbo di 9 anni, quasi 10, e siamo ancora allo sbaraglio. Non sappiamo quando inizierà il servizio Asacom, né quante ore saranno garantite», racconta una mamma.

«Anche la cooperativa del trasporto non ha informazioni. Quindi accompagniamo noi nostro figlio, lo riportiamo a scuola, poi a terapia, e ancora a casa. Questo crea un grande disagio per tutta la famiglia».

La richiesta delle famiglie

L’obiettivo delle famiglie, insieme a operatori e associazioni, è chiaro: tutele immediate e certezze sul servizio Asacom, per evitare discriminazioni nei confronti degli alunni con disabilità e garantire il diritto allo studio sancito dalla legge.