Il Trapani non c’è e l’Atalanta ha vita facile

Una partita iniziata male e proseguita peggio. Il Trapani perde malamente al “Comunale” di Caravaggio contro l’Atalanta Under 23. Segnali tutt’altro che rassicuranti in casa granata per quanto non visto e ciò che non si sarebbe dovuto vedere. Approccio da incubo per gli uomini di mister Aronica, già sotto nel punteggio al 9’ per il gol di Manzoni dalla media distanza e su cui Galeotti nulla ha potuto. Il Trapani, seppur in maniera timida, ha dato dimostrazione di reagire allo svantaggio. Al 16’ il 2-0 degli orobici con la zuccata vincente di Levak su cross di Ghislandi. Il Trapani si affida a Ciotti poco dopo con un mancino al volo su cui è ottima la reattività di Vismara. La gara cala di intensità nella parte centrale; al 39’ il Trapani gioca la card per un presunto tocco col braccio in area di Mencaraglia. Dopo il consulto al FVS, penalty non concesso dal direttore di gara. Nel primo dei due minuti di recupero Ghislandi sfiora il tris su assistenza di Vavassori. Clamorosa sciocchezza di Benedetti alla fine del primo tempo: rosso diretto per un colpo alla nuca al diretto avversario.

Il Trapani cambia nella ripresa. Aronica passa al 423 o 432 che si voglia. Ma la sostanza non cambia, anzi. Il secondo tempo serve ad allungare l’agonia di un pomeriggio in cui c’è pochissimo da salvare. L’unico a meritare la sufficienza piena è Cesare Galeotti che a più riprese ha evitato l’imbarcata.
Sorprendono anche le sostituzioni in un momento della partita – il 59’ – dove a lasciare il campo sono stati Di Noia e Grandolfo al posto di Marcolini e Podrini. Quest’ultimo all’esordio assoluto in maglia granata e piazzato come unico terminale d’attacco; lui che è un centrocampista. È andato tutto male oggi sul piano del gioco e del nervosismo. Da quanto dichiarato dal presidente Antonini pochi minuti fa, la panchina di Aronica non è poi così salda. E con lui l’aspetto sportivo, il riferimento è a Mussi e Pavone. Ma serve un’assunzione di responsabilità degli interpreti in campo e di chi ha l’onere di indossare la fascia di capitano. Amedeo Benedetti, uomo dalla comprovata esperienza, ha sbagliato con quella scellerata reazione.

IL TABELLINO

ATALANTA U23-TRAPANI 2-0


ATALANTA U23: Vismara, Comi, Manzoni, Misitano (Cissè 79’), Guerini (Tornaghi 90’), Ghislandi (Lonardo 64’), Steffanoni, Navarro, Levak, Mencaraglia (Riccio 64’), Vavassori (Camara 79’). In panchina: Torriani, Sassi, Plaia, Berto, Pounga, Colombo, Idele, Fiogbe. All. Bocchetti

TRAPANI: Galeotti, Pirrello (Ciuferri 46’), Negro, Stramaccioni (Salines 87’), Kirwan, Di Noia (Marcolini 59’), Celeghin, Benedetti, Ciotti, Fischnaller (Canotto 68’), Grandolfo (Podrini 59’). In panchina: Sposito, Giron, La Sorsa, Carriero, Motoc, Palmieri. All. Aronica 

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata; assistenti: Gheorghe Mititelu e Paolo Cufari di Torino. IV ufficiale: Lorenzo Massari di Torino. Operatore FVS: Marco Sicurello di Seregno

Reti: Manzoni 9’, Levak 16’

Note: Ammoniti Ciotti, Di Noia, Kirwan, Camara, Galeotti. Espulso Benedetti al 48’

Calci d’angolo: 4-3

Recuperi: 3’ pt; 2’ st