Pantelleria, disinnescata e fatta brillare la bomba d’aereo americana

Concluse, oggi, con esito pienamente positivo le operazioni di disinnesco e successivo brillamento dell’ordigno bellico di fabbricazione americana, del peso di 1000 libbre, rinvenuto lo scorso 16 luglio nel territorio di Pantelleria.

Le attività, coordinate dalla Prefettura di Trapani attraverso il Centro di coordinamento soccorsi e la Cabina di regia istituita presso il Comune, hanno visto impegnati gli artificieri del IV Reggimento Genio Guastatori di Palermo per la fase di disinnesco e il Nucleo SDAI della Marina militare per il brillamento, con il supporto di tutte le componenti di sicurezza e soccorso: Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Capitaneria di porto, Aeronautica militare, Protezione civile, Asp Sues, 118, Croce Rossa e Enac.

A tutela della pubblica incolumità, è stata disposta l’evacuazione temporanea di 782 cittadini residenti entro il raggio di sicurezza di 775 metri. Il Comune ha predisposto idonee strutture di accoglienza presso l’aeroporto civile, l’Istituto “Santa Chiara” e l’oratorio della Chiesa Madre. Grazie al coordinamento tra ASP e 118, sono state gestite in sicurezza anche le operazioni di trasferimento dei soggetti fragili.

Terminate le operazioni di evacuazione e verificate le condizioni di sicurezza, il disinnesco ha avuto inizio alle ore 9:55 e si è concluso positivamente alle 11:22. La popolazione ha potuto fare rientro nelle proprie abitazioni a partire dalle ore 13:03. Successivamente, l’ordigno è stato trasferito in sicurezza presso la Banchina Foranea e preso in carico dal Nucleo SDAI, che ha completato le operazioni di brillamento alle ore 14:58.

Durante le attività, lo spazio aereo è stato temporaneamente interdetto.

Il prefetto ha espresso vivo apprezzamento all’Amministrazione comunale, alle Forze armate e di polizia, agli enti e alle strutture di soccorso coinvolte, e ha rivolto un sentito ringraziamento alla popolazione per la collaborazione e il senso civico dimostrato.