Trapani travolge Cantù 81-63

Photo Credit: Sergio Cancelliere-Trapani Shark

Trapani vince con autorità sul parquet di Cantù, imponendosi 81-63 al termine di una partita che ha visto gli uomini di Jasmin Repesa crescere progressivamente fino a dominare nella seconda parte. Il match si apre con i padroni di casa che schierano Gilyard, Bortolani, Sneed, Basile e Ballo, mentre Repesa risponde con Ford, Rossato, Allen, Alibegovic e Sanogo. L’avvio è tutto di marca brianzola: Gilyard firma i primi due punti, Sneed aggiunge un 2/2 ai liberi e la Acqua San Bernardo vola subito sul 6-0, costringendo Trapani a inseguire. Sanogo sblocca i suoi da rimbalzo offensivo, ma Bortolani si fa trovare pronto con una schiacciata che vale l’8-2. Rossato si fa perdonare un errore iniziale e segna con fallo, riavvicinando i granata. Eboua entra subito con energia e con due canestri consecutivi porta i suoi a -1 a metà quarto. La partita si accende, Basile trova punti preziosi dalla lunetta, Ford replica con il primo canestro della sua gara, ma è la tripla di Bowden a chiudere il primo periodo con Trapani avanti 19-17.

Nel secondo quarto l’intensità sale. Petrucelli serve l’alley-oop per Eboua, poi Basile si accende con due triple in meno di 30 secondi che ribaltano il punteggio e infiammano il PalaDesio: 23-21 e timeout immediato per Repesa. Al ritorno in campo Cantù continua a spingere, ma un antisportivo di Arcidiacono su Bortolani regala punti facili ai lombardi. Trapani reagisce con Rossato e Cappelletti, mentre Alibegovic fatica a trovare ritmo e precisione. Moraschini cattura un rimbalzo offensivo e riporta Cantù avanti, ma Rossato e Eboua ribattono colpo su colpo, quest’ultimo anche da tre punti per il 30-31. Il finale di tempo sorride a Trapani: Allen sale di tono, Ford segna un libero pesante e la difesa granata si compatta. L’ultima fiammata è ancora di Allen che firma il +7, massimo vantaggio, e manda le squadre negli spogliatoi sul 37-44.

Alla ripresa del gioco Trapani continua a imporre il proprio ritmo. Sanogo apre con una stoppata monumentale su Basile, Allen punisce in contropiede e porta i suoi sul +9. Cantù prova a reagire con i liberi di Bortolani e il canestro di Ballo, ma Alibegovic si sblocca finalmente dal campo e dà fiducia ai compagni. Ford trova due triple consecutive che tagliano le gambe ai brianzoli e scavano il solco fino al 45-57. Cantù tenta di restare agganciata con Gilyard, ma Eboua continua la sua serata perfetta, già in doppia doppia. La squadra di Brienza non riesce a contenere l’energia e la fisicità dei siciliani: il terzo quarto si chiude 67-51, con Trapani in pieno controllo.

Nell’ultimo periodo la partita si indirizza definitivamente. Dopo un minuto e mezzo senza punti, Ford e Eboua firmano il +17, massimo vantaggio del match. Brienza ferma il gioco, ma la reazione di Cantù è timida: solo Bortolani trova la via del canestro dall’arco. Hurt e Basile provano a dare intensità, ma Trapani non si scompone. Eboua segna da sotto, Ajayi prova a caricarsi i compagni sulle spalle con due buone giocate che riportano Cantù a -12, ma il solco resta profondo. Gilyard perde un pallone sanguinoso, Ford punisce con una tripla in stepback di classe pura, poi ancora Eboua chiude il sipario con una schiacciata spettacolare su alley-oop che manda i titoli di coda. Gli ultimi liberi di Bortolani servono solo a rendere meno pesante il passivo. Finisce 81-63 per Trapani, che conquista un successo meritato e di forza, trascinata da uno straordinario Eboua (20 punti e 10 rimbalzi) e dalle triple di Ford. Cantù, dopo un avvio incoraggiante e i 12 punti di Basile, si scioglie nella ripresa, travolta dall’intensità e dall’organizzazione dei granata.