FC Trapani 1905, arrivano più punti nei secondi tempi

Meglio nel secondo tempo. Dati alla mano, il Trapani dimostra una migliore abitudine di andare in gol nella seconda metà di gioco. 13 le reti contro le otto siglate nella prima frazione: una maggiore propensione ad offendere nella ripresa soprattutto nell’ultimo quarto d’ora dove sono addirittura otto i gol messi a segno dagli uomini di mister Salvatore Aronica, quattro del quali hanno portato nove punti alla classifica del Trapani. Vale a dire il rigore che ha deciso il match contro la Cavese a firma di Fischnaller al 76′, autore della doppietta decisiva contro il Picerno nella 13esima all’80’ e al 95′. All’ex Torres si aggiunge il gol di Francesco Grandolfo che consegnato i tre punti ai suoi contro il Crotone all’Ezio Scida al 97′ nel 12esimo turno. I minuti finali, in questa prima parte di stagione, non sempre coincidono come un lieto fine per il Trapani: dal gol di Grandolfo domenica scorsa a Potenza, fino al rigore fallito da Canotto al 102′ contro il Giugliano nell’ottava giornata.

Otto, dicevamo, sono i gol arrivati invece nel primo tempo. Celeghin e compagni vanno in gol con maggiore frequenza nei primi venticinque minuti. Sette contro il solo segnato al tramonto dei primi 45′, vale a dire quello di Vazquez ad Altamura. Quanto ai gol subiti, il Trapani subisce più reti più nella prima metà di gioco: 9 contro i 4 della ripresa. In un’ottica più generale, Ciotti e soci hanno realizzato 21 reti, 13 quelle subìte per un +8 di differenza. I granata devono migliorare il dato dei gol realizzati e concessi fuori casa, rispettivamente 7 e 9. Va decisamente meglio quando si gioca al “Provinciale”: 14 le reti fatte e solamente 4 lasciate agli avversari.