Giro di prostituzione tra Licata e Catania: tre arresti

Carabinieri

Un giro di prostituzione tra Licata e Catania è stato smantellato dai carabinieri, che hanno arrestato tre persone con l’accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Coinvolte negli incontri alcune donne straniere. Ai domiciliari sono finiti tre licatesi, mentre per una donna domenicana residente a Catania è stato disposto il divieto di dimora a Licata, Palma di Montechiaro, Campobello di Licata, Ravanusa, Butera e Gela.

L’indagine, avviata nell’ottobre 2024, ha fatto emergere un sistema strutturato. Le donne avrebbero versato agli indagati 50-60 euro al giorno per l’uso degli immobili — già sottoposti a sequestro preventivo — più ulteriori somme, tra 10 e 40 euro, per servizi accessori come trasferimenti dalla fermata dell’autobus, accompagnamenti per la spesa e ricariche PostePay o Mooney utili alla pubblicazione degli annunci online.

Il giro è stato ricostruito grazie alle intercettazioni telefoniche, alle immagini della videosorveglianza, ai servizi di osservazione e pedinamento e all’analisi di siti dedicati agli annunci di incontri.

I provvedimenti sono stati eseguiti dai carabinieri di Licata, supportati dai colleghi della compagnia di piazza Dante di Catania.