Rapine e furti a Marsala, arrestato un tunisino

I carabinieri i Marsala hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale lilibetano, nei confronti di un cittadino tunisino di 34 anni.

Il provvedimento arriva al termine di una mirata attività investigativa condotta dai militari dell’Arma, sotto il coordinamento della Procura. L’inchiesta è scaturita da una serie di reati che, tra luglio e ottobre 2025, avevano creato allarme tra residenti e commercianti del centro storico.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, all’uomo vengono contestati: due furti aggravati, consumati dopo aver infranto i finestrini di altrettante autovetture in sosta; due rapine aggravate, che sarebbero state commesse — sempre secondo l’accusa — usando violenza e minaccia per assicurarsi il provento dei furti; diversi episodi di ricettazione; un prelievo fraudolento effettuato con una carta Postepay risultata rubata.

Determinanti, per gli investigatori, l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e la raccolta di testimonianze che avrebbero permesso di risalire al presunto autore dei fatti.

Dopo l’arresto, il 34enne è stato trasferito alle carceri di Trapani.
Le indagini preliminari sono tuttora in corso e la posizione dell’indagato sarà vagliata nelle sedi competenti.