Referti Asp Trapani, 206 i casi “positivi” a patologie tumorali

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha completato la refertazione di oltre 3.000 campioni istologici, individuando 206 casi positivi a patologie tumorali. Il risultato arriva dopo l’intervento della task force regionale, istituita per recuperare i ritardi accumulati dall’ASP nel processo di diagnosi.

L’iniziativa, avviata il 4 marzo su impulso del presidente della Regione Renato Schifani, ha coinvolto diverse aziende del Servizio sanitario regionale con l’obiettivo di azzerare le tempistiche arretrate. Dei 206 casi positivi, 46 riguardano il 2024 e 160 il 2025. Nel dettaglio, i campioni prelevati nei primi due mesi di quest’anno sono stati 1.908 e il 98% di essi è stato analizzato entro i 20 giorni lavorativi previsti dagli standard sanitari.

Non solo gli ispettori inviati dal Ministero della Salute. All’ASP di Trapani sono arrivati anche i carabinieri del Nas per fare luce sullo scandalo dei referti istologici rimasti nei cassetti.

Il caso è esploso dopo la denuncia di Maria Cristina Gallo, insegnante di Mazara del Vallo, che ha atteso mesi per un referto che le ha diagnosticato, troppo tardi, un tumore al quarto stadio.

La situazione critica della refertazione presso l’ASP di Trapani aveva sollevato allarme tra i cittadini e le istituzioni. Le segnalazioni di pazienti in attesa di diagnosi avevano evidenziato la necessità di un intervento rapido per evitare gravi conseguenze sulla salute pubblica. La Regione Sicilia, attraverso l’assessorato alla Salute, ha quindi attivato un piano straordinario di smaltimento dei referti arretrati, coinvolgendo laboratori specializzati e potenziando le risorse disponibili.

Dopo questa operazione di recupero, l’attenzione rimane alta sulla gestione delle tempistiche di refertazione. La Regione ha dichiarato che monitorerà l’ASP di Trapani per prevenire il ripetersi di criticità simili. Inoltre, sono previsti investimenti per modernizzare le strutture diagnostiche e potenziare il personale sanitario, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del servizio e garantire diagnosi tempestive ai pazienti.

La vicenda dei referti tumorali di Trapani rappresenta un caso emblematico dell’importanza della tempestività nelle diagnosi oncologiche e della necessità di un sistema sanitario regionale reattivo e ben organizzato.