Le competenze sulla sanità sono della Regione Siciliana, tuttavia il senatore del M5S, Vincenzo Santangelo ha ritenuto necessario presentare una interrogazione sul pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani ritenendo che il Governo centrale debba intervenire “laddove siano a rischio il rispetto dei diritti fondamentali che spettano a ciascun individuo”. Nei giorni scorsi l’esponente politico trapanese aveva presentato un’interrogazione dello stesso tenore sul reparto di cardiologia dopo che un paziente aveva denunciato di essere stato ricoverato in condizione di promiscuità con persone, anch’esse ricoverate, positive al covid, e seguite dallo stesso personale di reparto sebbene sistemate in una stanza attigua. L’ASP ha replicato che sono stati rispettati tutti i protocolli di sicurezza disposti dall’Assessorato regionale alla Salute.

Per quanto riguarda il pronto soccorso Santangelo rileva che da “diverso tempo, presso la struttura risulta operativo un solo medico per ciascun turno che ha una durata di 12 ore” e con un afflusso medio di accesso di 80 persone al giorno. Il senatore chiede “come sia possibile lasciare un presidio di così vitale importanza a corto di personale, specialmente in un periodo dell’anno in cui in concomitanza con la stagione estiva il numero dei potenziali utenti si moltiplica”. Le testimonianze giunte al parlamentare, e per la verità anche alla nostra redazione, espongono “criticità che mettono a serio rischio il diritto all’assistenza sanitaria, e in particolare a quella d’urgenza”.

In atto i medici in servizio nell’area di medicina di emergenza ed urgenza tra tutti gli ospedali della provincia di Trapani sono 26 a fronte di un organico previsto di 82. All’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani i medici in servizio sono 6 a fronte di una copertura organica di 20 medici di medicina di emergenza ed urgenza. I turni vengono coperti da medici che vengono da altri dipartimenti, sebbene la loro specializzazione, secondo le tabelle ministeriali, è compatibile con quella di medicina di emergenza e urgenza. La riorganizzazione delle aree di emergenza e urgenza sarà uno dei primi problemi che dovrà affrontare il nuovo commissario straordinario dell’ASP di Trapani, Vincenzo Spera, insediatosi ieri.