Trapani. “Scuole insicure, basta passerelle e proclami”

Non si placa la polemica sulle condizioni delle scuole trapanesi. Dopo le recenti dichiarazioni dell’assessore Passalacqua e del sindaco Tranchida, arriva la replica secca del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che accusa l’Amministrazione di “spostare l’attenzione” invece di affrontare le gravi criticità strutturali che colpiscono da tempo gli edifici scolastici della città.

Nel mirino dei meloniani non c’è la figura della professoressa Ganci, garante per l’infanzia, bensì – puntualizzano – “l’operato istituzionale” che, a detta loro, sarebbe stato troppo timido dinanzi a una situazione definita “drammatica”.

La questione riguarda in particolare le condizioni dell’istituto comprensivo “San Francesco d’Assisi”, che – secondo FdI – meriterebbe un’ispezione urgente, alla pari di quella svolta nei giorni scorsi alla “Livio Bassi”. “La stessa Ganci – scrivono i consiglieri – ha ammesso di essersi riferita al San Francesco, dimenticando però che sulla Livio Bassi è dovuta intervenire direttamente la dirigente scolastica”.

Fratelli d’Italia parla chiaro: “Ribadire genericamente concetti come serietà o responsabilità non cancella la realtà dei fatti. Aule inagibili, igiene carente, zero climatizzazione: è questo il presente che vivono ogni giorno gli studenti trapanesi”.

E non mancano le frecciate dirette all’assessore Passalacqua, accusata di fare “sopralluoghi in pompa magna” e di sventolare il vessillo del PNRR senza fornire risposte concrete. “I cittadini non hanno bisogno di passerelle, ma di tempi certi e di scuole sicure”, affondano.

Ma il passaggio più duro è riservato al primo cittadino. Tranchida viene accusato di “agitare lo spettro delle passate amministrazioni” per giustificare le mancanze dell’attuale governo cittadino. “Se oggi la situazione è critica – scrivono – è perché questa Amministrazione, pur avendo strumenti e risorse, non è riuscita a dare risposte immediate. E non si può parlare di discontinuità quando molti assessori e consiglieri di oggi sono gli stessi di ieri: basti pensare al consigliere Briale, prossimo assessore in quota Rigenerazioni Europa Verde”.

Il messaggio è chiaro: Fratelli d’Italia continuerà a denunciare pubblicamente le inefficienze del sistema scolastico locale, rivendicando il diritto di famiglie e studenti a frequentare scuole “sicure, moderne e accoglienti”.

Intanto, nelle aule ancora prive di climatizzazione e in edifici che mostrano tutti i segni del tempo, il nuovo anno scolastico è già cominciato. E le promesse della politica, ancora una volta, restano fuori dal portone.