Trapani Shark: è terzo posto al memorial Brusinelli

Alla BTS Arena di Trento la finalina del memorial “Gianni Brusinelli” assegna il terzo posto alla Trapani Shark che batte il Banco di Sardegna Sassari  78-89,  al termine di un confronto equilibrato per tre quarti e deciso solo nell’ultima frazione. Nonostante le assenze pesanti di Cappelletti, Alibegovic, Hurt e Notae, i granata hanno trovato compattezza e risorse nella forza del gruppo, affidandosi alla serata di grazia di Ryan Arcidiacono, autentico protagonista con 21 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, premiato come MVP.

L’avvio è tutto di marca granata, con Repesa che sceglie un quintetto composto da Ford, Arcidiacono, Petrucelli, Allen ed Eboua. Sono proprio Allen e Arcidiacono a guidare la fuga iniziale, firmando il 14-5 che obbliga Bulleri al primo timeout. Sassari però non ci sta e, affidandosi ai colpi di Thomas, rientra fino al -1 di fine primo quarto: 22-23.

Nella seconda frazione i biancoblù provano a girare l’inerzia a proprio favore, si prendono il vantaggio e vanno all’intervallo lungo avanti 43-41. La ripresa si apre in equilibrio totale: al 25’ il tabellone segna 54 pari, con continui sorpassi e controsorpassi. Nel finale di quarto Trapani trova energie fresche dalla panchina e piazza il mini allungo che vale il 59-63, suggellato dalla tripla sulla sirena di Arcidiacono.

È il preludio alla fuga definitiva, che si materializza negli ultimi dieci minuti: prima l’antisportivo di Zanelli su Petrucelli, poi la schiacciata di Eboua su assist di Ford e infine un nuovo strappo granata, spinti dai canestri di Rossato e dalla precisione dall’arco di Ford. Il punteggio vola sul 63-81 a poco meno di sette minuti dalla fine e, nonostante il tentativo d’orgoglio dei sardi, la partita è ormai indirizzata. Trapani chiude con cinque uomini in doppia cifra (Arcidiacono 21, Allen 16, Ford e Rossato 12, Petrucelli 11) e conferma solidità e carattere anche in piena emergenza. Per Sassari non bastano i 16 punti di Thomas e i 14 di Beliauskas.  Il 78-89 finale consegna alla formazione di Repesa un successo meritato e un terzo posto che, al di là del valore simbolico, regala fiducia e segnali incoraggianti in vista della stagione.