Il naufragio di Lampedusa, le vittime salgono a tre

Sbarchi lampedusa

Si aggrava il bilancio del naufragio avvenuto al largo di Lampedusa. È morto questa mattina all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani uno dei quattordici migranti tratti in salvo dopo il soccorso in mare. Le vittime salgono così a tre.

L’uomo, ricoverato in condizioni critiche, è stato stroncato da una grave intossicazione da idrocarburi. A nulla sono valsi i tentativi dei medici: il quadro clinico era compromesso sin dal suo arrivo nel nosocomio trapanese.

Il barcone su cui viaggiava era stato segnalato dall’elicottero HeloLux mentre si trovava alla deriva a circa 16 miglia da Lampedusa. A bordo c’erano 85 persone, soccorse da motovedette della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera.

Anche gli altri due migranti deceduti sono morti per l’inalazione di vapori tossici nel sottocoperta. Viaggiavano stipati in condizioni disumane.

I superstiti provengono da Pakistan, Eritrea e Somalia. Tra loro una donna e cinque minori.