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Ieri da piazza Vittorio Emanuele è partito il primo raduno “Città di Trapani e di Erice”, evento organizzato dall’associazione “4×4 Trapani off-road Adventure Club” e patrocinato dai Comuni di Trapani ed Erice.

Il rombo dei motori e dei clacson s’è fatto sentire alla partenza della grande carovana che ha percorso circa ottanta chilometri nel comprensorio trapanese. Per una giornata all’insegna delle bellezze del territorio alla scoperta di angoli non facili da raggiungere. Il raduno ha preso il via dalla centralissima piazza Vittorio di Trapani per risalire le strade sterrate del monte, un itinerario caratterizzato  da panorami mozzafiato sulla città e la sua falce protesa nel mare delle Egadi. L’evento ha chiamato a raccolta gli appassionati del mondo dell’off road che si sono dati appuntamento a piazza Vittorio Emanuele. Al raduno hanno partecipato oltre cento fuoristrada. Il che ha regalato un bel colpo d’occhio e attirato tanti curiosi per assistere alla partenza. Il primo raduno è stato organizzato dall’associazione “4×4 Trapani off-road Adventure Club” guidata da Roberto Agate, che ha ricordato come in città per l’occasione siano arrivati anche club provenienti dal resto della Sicilia. Tutti accomunati dalla passione per i fuoristrada che li ha portati a dare vita al “4×4 Trapani off-road Adventure Club”.

Dopo la prima tappa ad Erice, con la sosta a porta Trapani ed il passaggio per il perimetro esterno del borgo medievale, tra le mura millenarie e le antiche porte, la carovana di fuoristrada  è tornata a valle attraversare le campagne dell’hinterland trapanese e quelle dell’Agroericino, attraversando i territori di Valderice, Paceco, Buseto Palizzolo e Custonaci, arrivano infine, a monte Sparagio, la vetta più alta della provincia con i suoi 1100 metri di altezza. Permettendo ai partecipanti di ammirare il tramonto da una delle prospettive più particolari della Sicilia occidentale. Il tutto tra paesaggi meravigliosi ed i colori di una giornata di luce primaverile. Per orientarsi e arrivar a destinazione ad ogni equipaggio è stato consegnato un road book con tutte le istruzioni da seguire.

Prima della partenza tutti gli equipaggi hanno fatto un brifing con gli organizzatori che hanno dato le istruzioni per la lettura del road book  e le raccomandazioni su come procedere. Arrivati ad Erice è stata fatta una prima sosta per poi riprendere il percorso verso le campagne trapanesi per cimentarsi anche in qualche passaggio un po’ più impegnativo, a partire da quelli nelle fangaie, dove c’è bisogno di gomme particolari ed un particolare assetto. Il tutto per arrivare per godersi il paesaggio e vivere un po’ di avventura off road.

Mario Torrente

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