Ieri si è tenuta la seduta del Consiglio comunale di Custonaci che ha visto il giuramento del nuovo sindaco Peppe Morfino e l’elezione dei nuovi vertici del consesso civico.

Il giuramento del sindaco in Consiglio comunale è l’atto solenne che di fatto avvia il percorso amministrativo della giunta. E ieri Morfino ha presentato all’aula i suoi assessori, ovvero Enzo Monteleone, Irene Marceca, Emanuele Mazzara e Michele Riccobene. Il nuovo sindaco, nel suo primo intervento davanti il Consiglio comunale della città dei marmi, ha replicato a quanto dichiarato da Giuseppe Bica nel corso di Seconda Repubblica.  Morfino, che ha garantito che farà il sindaco nel rispetto della legge, con trasparenza e rispettando tutti, nella sua replica all’ex primo cittadino, ha detto chiaramente di non accettare lezione di moralità da parte di nessuno, ricordando di avere sempre parlato con tutti e di non avere scheletri nell’armadio. Il primo cittadino ha quindi fatto sapere che con il suo legale sta valutando se denunciare Bica.

Sull’avvio della sindacatura Morfino, che torna alla guida della città dei marmi dopo 28 anni, grava infatti l’incognita dal ricorso presentato da Bica, che ha impugnato la sentenza del Tar che ha portato al cambio di governo a Custonaci. Si attende dunque l’esito dell’appello. Dunque la partita resta ancora aperta. Ma intanto l’amministrazione comunale sarà guidata da Morfino, che ieri ha fatto il punto su finanziamenti e opere pubbliche. Carte alla mano, quelle dell’Ufficio tecnico, ha smentito l’esistenza di sedici milioni di finanziamenti, a partire da quello per la rete fognaria. Poi ha annunciato i primi interventi che farà. A partire dall’abolizione dello scaut speed, i sistemi per il rilevamento della velocità che sono stati attivati nelle strade di Custonaci.

La seduta si è aperta con la surroga dei due nuovi consiglieri subentrati per la lista Condividi di Morfino, Rosario Pellegrino e Alfio Campo, che hanno preso il posto di Maria Stella Pace e Giovanni Noto. Si è poi preceduto all’elezione del presidente  e del vicepresidente del Consiglio comunale. L’assemblea ha eletto, all’unanimità con dodici voti,  Elena Angelo, mentre la vicepresidenza è andata alla minoranza con Peppe Bica. Elena Angelo, dal canto suo, ha auspicato un clima di serenità e collaborazione nei lavori del consesso civico.