Un mare di monnezza

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Si è concluso il progetto “Tutela ambientale” promosso dalla sezione di Trapani della Lega Navale per la pulizia del litorale trapanese con il coinvolgimento delle scuole.

Durante le giornate di pulizia della costa sono stati riempiti più di duecento sacchi di rifiuti. Gli studenti delle scuole trapanesi assieme ai volontari della Lega Navale hanno praticamente raccolto di tutto, dalla plastica portata dal mare all’immondizia lasciata incivilmente lungo il litorale. Spesso anche vecchi elettrodomestici e gomme d’auto. Ed una parte di questi rifiuti, circa sessanta sacchi, sono stati portati al Lazzaretto e messi al centro del piazzale della storica struttura per essere mostrati in occasione del convegno finale del progetto “Tutela ambiente” organizzato in occasione della Giornata nazionale del mare istituita lo scorso anno. L’incontro è servito a tracciare un bilancio dell’iniziativa ed a rilanciare l’impegno delle prossime settimane. Adesso la Lega Navale di Trapani si prepara ad avviare una attività di pulizia dei fondali.

All’iniziativa hanno partecipato più di cinquecento ragazzi di sette istituti scolastici trapanesi. I ragazzi, armati di guanti e tanta buona volontà, hanno ripulito il litorale trapanese, a partire proprio dalla scogliera del porto peschereccio. Procedendo per gruppi di circa cento ragazzi sono state quindi ripulite le spiagge di porta Botteghelle, San Giuliano e Tipa. Ed ancora il litorale antistante piazza Vittorio Emanuele, la costa di Marausa e la spiaggia di Ronciglio. Raccogliendo quintali e quintali di rifiuti e andando a riempire più di duecento grandi sacchi.

Mario Torrente

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