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C’è una modifica circa la data di presentazione del libro di Roberto Cotroneo, “Niente di personale”, organizzata dall’Istituto Alberghiero di Erice. La presentazione in libreria, la Galli di via Manzoni, sarà LUNEDI’ 15 APRILE ALLE ORE 18L’INDOMANI, alle ore 11, l’autore presenterà il libro agli alunni, al Teatro Gebel Hamed di Erice Centro Storico.

Si tratta di un romanzo che è un atto d’accusa stringente e radicale, la fotografia di quello che siamo diventati. L’inno a un tempo perduto, a un tempo cristallizzato e rivendicato: la storia e lo sguardo di un uomo capace di passione, indignazione, ironia, che fa del narrare invettiva e resistenza, perché la memoria a volte è l’unica chiave per salvare il futuro.

Uno scrittore che ha lavorato a lungo nel mondo dei giornali e della cultura si accorge d’un tratto,  di essere stato negli ultimi trent’anni il testimone di un tempo ormai perduto. Perché è scomparso il mondo di Moravia e Calvino, di Fellini e Sciascia? E il grande giornalismo, e l’anima delle case editrici? Decide quindi di ricostruire il motivo per cui tutto questo è accaduto. Attraverso una scrittura densa e il confronto con personaggi un tempo importanti e oggi quasi ai margini del mondo culturale, prova a raccontare la fine di un’epoca.

“E’ un onore ospitare Cotroneo e il suo bagaglio di conoscenze che conferiscono alla rassegna un valore determinante – dice la preside, Pina Mandina -. L’autore mette in atto un vero e proprio viaggio nella memoria attraverso un’epoca che ha influenzato non solo la sua formazione ma soprattutto quella di una nazione. Lo sguardo è quello non solo dello scrittore e del giornalista che ha conosciuto di persona i grandi intellettuali del tempo, ma è soprattutto lo sguardo disincantato di un uomo che avendo conosciuto “la grande bellezza” oggi è costretto a guardare le macerie di quel tempo perduto. Per gli studenti sarà un grande momento di formazione”.

Roberto Cotroneo è un romanziere, un critico, un saggista e un fotografo. Tra i protagonisti della vita culturale italiana di questi trent’anni è stato per oltre un decennio a capo delle pagine culturali dell’Espresso. Oggi scrive per il Corriere della Sera. Ha pubblicato i romanzi: ‘Presto con fuoco’ (1995), ‘Otranto’ (1997), ‘L’età perfetta’ (1999), ‘Per un attimo immenso ho dimenticato il mio nome’ (2002), ‘Questo amore’ (2006), ‘Il vento dell’odio’ (2008), ‘E nemmeno un rimpianto’ (2011), ‘Betty’ (2013). Tra i saggi: ‘Se una mattina d’estate un bambino’ (1994), ‘Eco: due o tre cose che so di lui’ (2002), ‘Chiedimi chi erano i Beatles’ (2003), ‘Il sogno di scrivere’ (2014), ‘Lo sguardo rovesciato’ (2015), ‘L’invenzione di Caravaggio’ (2018) e il libro fotografico: ‘Genius Loci’ (2017).