Il rito della discesa dalla croce

È un rito antichissimo, di origine medievale, che si tiene il Venerdì Santo poco prima dell’uscita  della processione dei Misteri. Un momento davvero molto suggestivo e carico di fede, che ci porta indietro di molti secoli. La cerimonia della discesa dalla croce si tiene da secoli nella chiesa di Santa Maria del Gesù, proprio affianco alla Camera di Commercio, chiusa però da qualche anno per lavori di ristrutturazione. La Diocesi di Trapani ha quindi deciso di spostare questa funzione religiosa nella proto basilica di San Nicola, dove ieri si è rinnovato questo emozionante rito. La statua di Gesù in croce, con gli arti snodabili, è stata scesa dalla croce per essere messa in un lenzuolo bianco. Dopodiché è stata portata in processione per le navate della chiesa di San Nicola. Il rito si è concluso con l’adorazione da parte dei fedeli dell’icona religiosa davanti l’altare centrale. La discesa della croce è stata anticipata dalla messa celebrata dal vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli e dall’adorazione della croce. Si è quindi aperto il rito delle discesa del Cristo, con i diaconi che hanno tolto i chiodi, prima dalla mano sinistra, poi dalla destra. Ed infine dai piedi. A questo punto la statua è stata scesa con un lenzuolo per essere portata in processione tra le navate della chiesa di San Nicola, una delle più antiche di Trapani ed oggi piena di fedeli, venuti ad assistere a questo suggestivo rito. Davvero carico di devozione e significato.

Mario Torrente