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Ieri sera, a conclusione del triduo pasquale, il vescovo ha presieduto la solenne veglia pasquale alle ore 22.30. La veglia pasquale è  la madre di tutte le veglie che celebra la pasqua come evento cosmico. La liturgia prevede: il Lucernale con la benedizione del Fuoco Nuovo, l’accensione del Cero pasquale che rimarrà acceso per 50 giorni, l’accensione delle candele dei fedeli e di tutte le luci  nella chiesa; il canto dell’Exsultet, l’antico inno attribuito a sant’Ambrogio e che proclama la felix culpa di Adamo e inneggia a Cristo, centro del cosmo e della storia, che, con la sua luce serena, sconfigge le tenebre della mondo.

Questa mattina il vescovo alle 8.30 ha celebrato la Messa di Pasqua con i detenuti presso la Casa circondariale di Trapani. Alle ore 17 c’è solenne pontificale con le Maestranze presso la Cattedrale “San Lorenzo”. Seguirà, dalla Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, la processione del Cristo Risorto, i programma per le 18. La processione percorrerà la via San Francesco d’Assisi, via Serisso, corso Vittorio Emanuele, via Domenico Giglio per rientrare presso la Chiesa del Purgatorio.