La notizia della sospensione da parte della Regione dell’autorizzazione alla costruzione dell’impianto per la produzione di Biometano alla Solgesta è stata accolta positivamente dai comitati “No inceneritore di Calatafimi – Segesta” e “Tutela Ambiente e Territorio” di Alcamo che, nelle scorse settimane avevano raccolto oltre nove mila firme, consegnate all’assessore regionale all’Ambiente, Pierobon, per chiedere lo stop della concessione ai privati puntando invece su un impianto pubblico di compostaggio aerobico dei rifiuti organici che insiste in contrada Lagani a Calatafimi – Segesta, in un terreno confiscato alla mafia. Abbiamo ascoltato il vice presidente del comitato alcamese Massimo Fundarò

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