Bonagia, inaugurato il Museo della Torre della Tonnara

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Inaugurato ieri pomeriggio a Bonagia il Museo della Torre della Tonnara. L’antica struttura è adesso  dunque aperta al pubblico.

Il museo della Torre di Bonagia sarà gestito dalla associazione “Salviamo le Tonnare” e dalla “Pro loco di Valderice”. Nelle due sue grandi sale è custodita la memoria storica della Tonnara. In esposizione, oltre a foto, antichi utensili e attrezzi da pesca c’è anche la riproduzione in miniatura del sistema delle reti realizzata dal rais Mommo Solina. La storia dell’antica torre della tonnara è stata illustrata dal professore Francesco Torre, che prima di iniziare ha osservato un minuto di silenzio in memoria del professore Sebastiano Tusa, scomparso lo scorso 10 marzo nello schianto aereo in Etiopia. Diverse le autorità presenti alla cerimonia inaugurale, a partire dall’assessore regionale alle attività produttive Mimmo Turano.

A Bonagia anche i sindaci dei Comuni dell’Agroericino con in testa il primo cittadino di Valderice Francesco Stabile, alla Tonnara di Bonagia con tutti i suoi assessori.

L’impegno dell’associazione “Salviamo le Tonnare” guidata da Nino Castiglione sta dunque dando i suoi primi frutti, con l’apertura del museo della Torre di Bonagia. Un primo tassello nel progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale di Bonagia che punta anche alla ristrutturazione delle vecchie muciare della tonnara, in condizioni di degrado e abbandono da anni.

A Bonagia per l’inaugurazione del museo della Torre è arrivato anche il direttore del dipartimento della pesca Dario Cartabellotta, che ai nostri microfoni ha fatto il punto sul mondo delle Tonnare. E tra le novità più importanti, c’è il ritorno di questo antico sistema di pesca a Favignana. ASCOLTA L’INTERVISTA.

Mario Torrente

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